I, I wish you could swim

Like the dolphins, like dolphins can swim Though nothing, nothing will keep us together Il tabagista dell’Amore, un tossico di questo sentimento, quel fumoso figuro che lascia dietro di sé un odore acre  e qualche cicca qua e là, è stato colto dalla più grande delle sfighe per un fumatore: sigarette finite? No, entrare in …

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Se telefonando

Liberamente (d)ispirata alla canzone “Se telefonando” in un folle mixaggio che non verrebbe in mente neanche al più allucinato dei DJ, ritorna il tabagista dell’Amore, un tossico di questo sentimento, un fumoso figuro che di tanto in tanto fa capolino tra le Storyette, storie lunghe il tempo di una sigaretta, lasciando dietro di sé un odore …

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Piccole storie di soldati piccoli Ep.#3

Non molto tempo fa, in una galassia lontana lontana... Accademia degli Jedi. Luke: "Maestro Yoda, questi due signori hanno sporto reclamo..." Yoda: "No! Reclamare no! Soddisfatti o rimborsati! Non c'è reclamare! Molto da apprendere ancora tu hai.". Luke:"Con rispetto parlando, Maestro, ma questa storia l'ho già sentita tante di quelle volte! Qualcosa l'avrò pure imparata dopo …

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Piccole storie di soldati piccoli Ep.#2

18 giugno 1815, Waterloo. Fanteria francese. A sinistra il fante Rafe' (Raphaël, per francofoni), a destra il fante Bastien (Bastiano, per i francofobi).  Su una collina, al riparo temporaneo dal fuoco nemico, davanti ai loro occhi un panorama da incubo punteggiato di sbuffi di fumo, lampi, percorso da rombi e spari, urla, urla e...urla. Bastien: "Nè …

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Piccole storie di soldati piccoli

18 giugno 1815, Waterloo. Fanteria francese. A sinistra il tamburino Fransuà (François, per francofoni), a destra il trombettiere Pascal (Pasquale, per i francofobi). Fransuà: "Nè Pascà ma la vuoi smettere con questo strazio?!?" Pascal:"Jamais! Faccio il mio dovere di vero soldato patriota! Le jour de gloire est arrivé !...Pensa a rullare tu!" Fransuà continua a …

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L’origine della vita (discorso tra due gemelli di sei anni)

Da dove veniamo? Come siamo nati? Chi sono questi due che chiamiamo “mamma”(semper certa est) e “papà”(numquam)? Per quanto nebuloso il nostro ricordo, c’è stato sicuramente un momento all'inizio della nostra vita in cui ci siamo posti questi quesiti con pesanti ricadute escatologiche. Il “chi siamo” e il “perché proprio noi qui e in questo …

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H1N1, H3N2 e B-Brisbane. Antivirus fallito

H1N1, H3N2 e B-Brisbane. Anche il più disperato dei giocatori capisce che non sono giocabili al Lotto, i più incalliti potrebbero sostenere che B-Brisbane è un purosangue australiano erede dei campioni Phar Lap e Tulloch e se lo giocherebbe senza esitazione al GranPremio di Agnano e a Capannelle. Allora potrebbe essere la combinazione segreta (ormai non …

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Pendolari dell’Amore

Dedicato a tutti i pendolari, che usino il treno o un qualunque mezzo di locomozione, che usino il cuore. Ottoaprilemillenovecentocinquantacinque, treno Roma-Napoli, ma poi cosa importa sapere il "quando" e il "dove" se il Tempo continua a scorrere e noi ci spostiamo continuamente insieme a esso, tanto tutto resta…Dietro. - Prologo - "BOve ClaudiA!... …No, …

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USB 2.0: Un Sogno davvero Bastardo

In questa webbettola sta prendendo vita spontaneamente una serie di storie che potrebbe essere intitolata “Lost” se non fosse che qualcuno ha già provveduto con tanto di copyright mondiale e potrebbe citarmi per tanti di quei danni che i nipoti dei miei nipoti bestemmierebbero il mio nome in tutti gli idiomi conosciuti sul pianeta a …

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Burnout Revenge: vendetta di uno stress mentale

Continua il Viaggio Allucinante al Centro del Blogger, una delirante introspezione del mio personale rapporto tra l’Idea, il Blogger-che-è-in-me(esci da quest'orrido simulacro) e quello che ci sta in mezzo. E visto che questo è il terzo post con tale farneticante tema, si battezza la nuova rubrichetta votata all' O.T. a manetta: I.Blogger. Se già ne avete …

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Anche un blogger ha un cuore

Continua il Viaggio Allucinante al Centro del Blogger, iniziato con "Ogni blogger è un killer", una delirante introspezione del rapporto tra l'Idea e il Blogger, così si piace definire il mentecatto che scrive in evidente delirio di megalomania e di auto-proclamata rappresentanza di una categoria che, a stento, viene riconosciuta. Con una certa pudicizia e …

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Il citrullo

Onda sonora consigliata: Zum Zum Zum (Mina) Agosto è nel pieno e così - per molti - anche le sospirate vacanze estive. In quel girone d’Inferno che è agosto, vuoi per cause interamente naturali (vedi la media delle temperature), vuoi per cause antropiche, cioè l’abitudine tutta itali(di)ota di partire tuttinsieme. Talmente insieme e di botto …

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Sogno di liquirizia Ep. #2 – Intermezzo

Una di queste sere, a giornata finita, terminata la routine della cena, mentre riponi piatti e bicchieri nella lavastoviglie (santasubbbito!), il suono della ceramica o del vetro è l'unica eco che riempie la tua scatola cranica. A giornata finita, se provi a fare i conti per darle un senso, sempre che un senso ce l'abbia …

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Qualcuno andò sotto il nido del cuculo e sparò Ep.#2 – Ecco i Killer!

Ornitofobia? Paura dei volatili?  Quando vedete il film "Gli uccelli" di Alfred Hitchcock non ci dormite la notte? Dei misteriosi "giustizieri" vi stanno rendendo la vita meno difficile: una strana moria di uccelli si sta verificando in città. Tutto è iniziato con i cuculi, ormai non se ne trova più uno, si è estesa poi …

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Ricordi di salsedine al suono di Juke box.

Ricordi di salsedine, sabbia sotto i piedi, caldo, primo pomeriggio dopo l'ora del pranzo, capitava ogni tanto che i tuoi genitori - per potere fare un pò di meritata siesta - ti dessero 500 lire e il permesso di allontanarti - "ma non troppo" - per andare al bar del vicino stabilimento balneare e dilapidare questo patrimonio in ghiaccioli, biliardino, flipper, microguida e jukebox. Un viaggio nel passato per il modico prezzo di 100 lire (ADSL o fibra, la dovete pagare voi). Come canta Edoardo Bennato, non mi farò pregare, tirate fuori 100 lire e sarò come un juke-box. Enjoy!

Breve storyetta, il tempo di una sigaretta

Fumo e altri vizi bene assortiti sono spesso fonte d' ispirazione tanto che al primo ho dedicato un'infame rubrichetta Storyette, storie di sigarette e ai secondi ne ho appena inaugurata un'altra dal titolo The .XXX Files (temo non sia originalissima...) Quando m'imbatto in un altro blog A Mali Estremi di Albucci, fine penna sottilmente letale, …

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Fuori da questo mondo

“Sigaretta?” la domanda rimbombò dentro di me, assorto in così tanti pensieri da non sapere cosa farmene, mille pensieri e nessuno insieme. Rivolsi lo sguardo verso una sagoma di un corpo a malapena visibile nella penombra, il kazako riusciva a confondere il suo corpo nell’oscurità come il fumo nella nebbia. Quest’abilità ce l’hanno tutti i …

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Zer0

C’era una volta un ragazzo. A dire il vero c’era una volta e c’è anc-ora ora questo ragazzo, ma è creanza che quando si voglia raccontare una storia, ci si riferisca sempre al passato perché così appare più importante, dà un tocco di lontananza e di esotico, aggiunge un pizzico di magia e mistero. E diciamocelo pure tra noi due: se uno s’inventa le cose nel passato, è più difficile che scoprano che non dice il vero. C’era questa volta – la storia inizia per davvero - un ragazzo: il suo nome era Zero. Zero era un ragazzo…normale. Zero era gradevole alla vista, non un fustaccio, ma normalmente gradevole. Gradevole nei modi, gentile direbbero i più, ma in verità non era gentile, solo dimostrava affetto quando lo sentiva e non trattava affatto con chi non gli piaceva. Zero non aveva grilli per la testa (nemmeno i pidocchi), non aveva particolari ambizioni, non voleva diventare top-qualcosa, avere sotto-qualcuno, voleva vivere normalmente bene. Non si sa come ci fossero riusciti, ma il papà e la mamma gli avevano dato un nome che poi gli sarebbe calzato a pennello, neanche il nome gli fosse stato cucito addosso come un bel vestito da un bravo sarto. Un sarto speciale, un sarto di anime.

Colore Ratafià

Ratafià

Tramonto di maggio. A maggio c’è una luce particolare,  fresca era ll'aria...e tutto lu ciardino addurava de rose a ciento passe...il mese di maggio è per me “particolare”. Giornata di lavoro al termine. Ti muovi, ma non ne hai veramente voglia. Il traffico...trovare il parcheggio, rifare al contrario la stessa strada della mattina, gli stessi …

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Questo deve essere il posto

Altro anno, altra STORyETTA, ma protagonisti sempre il tabagista dell'Amore e la sua Piccola Venere con un inseguimento del pensiero-di-lei al ritmo di un naive e psichedelico cocktail shufflato di Talking Heads, una parte di certa fatica di vivere cercando di rimanere se stessi, una parte di tempo-che-corre-lascia-che-sia, due parti di vostra pazienza, una granella …

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Fluidodinamica di un sentimento

Da abissi insondabili (si dice così?) della mia mente (abissi, confermo; insondabili, meglio così) rispunta, anzi, sprofonda il tabagista dell'Amore, quel fumoso figuro che di tanto in tanto fa capolino tra i post di questo b(av)log, lasciando dietro di sé un odore acre  e qualche cicca qua e là. Ha iniziato una discesa lenta sott'acqua. E' …

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Io sto con l’elefante

Stasera mi ha colto all'improvviso una sensazione, anzi qualcosa di più...uno stato persistente d'animo. Uno stato d'animo che non si può descrivere, che non si può leggere: si avverte e basta. Il deserto. Il deserto, dentro. Il deserto e il suo silenzio assordante. Nello spazio di un attimo, all'improvviso, dopo il corri-corri  della giornata, come …

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