Lettera a Luke Skywalker

Quest'anno il rituale (sbav)augurio lo dedico a un Babbo Natale un pò particolare. Con grande affetto.

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Il falso dilemma: digitale o non digitale

La "scelta" tra digitale o non digitale sembrerebbe ovvia, ma è un falso dilemma. Non si tratta di scegliere tra due modi di consumare contenuti, piuttosto la vera scelta è un'altra: oblio o zavorra? La fisicità della confezione è zavorra che occupa spazio o un valore aggiunto? La resistenza è inutile, saremo tutti dematerializzati.

The Cure, influenze musicali e ritorno in Italia

★ The Cure tornano in Italia con quattro date! ★ Quattro occasioni per assistere al concerto della band inglese e un breve excursus di artisti per cui vi sfido a immaginare la loro musica senza che siano mai esistiti i The Cure. Tranquilli, mettetevi comodi perchè c'è tempo. Ahimè si parla della fine del 2016. Le …

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Bella esperienza vivere nel terrore, vero?

In questo consiste essere uno schiavo. Queste le parole iniziali del famoso monologo di Roy Batty nel finale di Blade Runner. Parole che vengono da una fonte così inaspettata e così fortemente calzanti alla situazione di questi giorni e di un prossimo futuro, in cui  i missili "intelligenti" non potranno sanare terrore e schiavitù. Politici …

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Star Wars VII: analisi (poco seria) del trailer [Parte 2]

Segue da [Parte 1] [cliccate sulle immagini per ingrandirle] Yeaaaaah! TIE Fighter! La cavalleria dell'aria dell'Impero! Con quel suono unico che mi fa venire i brrrividi! Nuovo modello di pacca, vernice metallizzata inclusa, turbolaser munito, agile nel combattimento ravvicintato come una "Vespa 50" nel traffico di punta. Non è un modello "full optionals": l'Impero è …

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Star Wars VII: analisi (poco seria) del trailer [Parte 1]

Le 43 milioni e passa visualizzazioni dell'ultimo trailer di "Star Wars VII - Il risveglio della Forza" provano che - come cantavano The Doors - people are strange ma..You're NOT alone. Un'isteria collettiva, esaltante per i fan della saga, totalmente incomprensibile per il resto della specie umana più saldamente ancorata alla crosta terrestre. Per alcuni …

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Déjà Vu schermata (Amiga - 1987)

Remastered: uno strano senso di déjà vu

Il 30 settembre è apparso l'articolo "“Is Uncharted 4: A Thief’s End too formulaic?” su una nota testata specializzata in videogiochi, Videogaming247: vi si descrivevano le prime impressioni sull'annunciato "blockbuster" esclusiva di PlayStation 4, il quarto capitolo della fortunata serie Uncharted, basato su una sessione di prova al Tokyo Game Show. Peccato che il gioco …

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Contenuto di Africa Folk Music Atlas: libro, Cd-Rom e 3 Cd-Audio

Africa Folk Music Atlas

"Africa" oggi si associa solo a un concetto: "migranti". Eppure l'Africa è un continente vastissimo e ricco di diversità tale da suggerire un'abbondanza di argomenti. Uno dei tanti è quello che Beethoven amava definire “il terreno nel quale lo spirito, vive, pensa e fiorisce”: la musica. Un Atlante della musica tradizionale (libro, Cd-rom e 3 Cd-Audio) indica la via per sperimentare l'atmosfera di questa “terra selvaggia e materna”.

copertina di The Admiral Blu-ray

The Admiral. L’ammiraglio che voleva la pace.

Historia magistra vitae, la Storia dovrebbe essere di insegnamento affinché le nuove generazioni non commettano gli stessi errori. Sarebbe quindi importante conoscere il “punto di vista” anche dei vinti e gli effetti della sconfitta. The Admiral, film di produzione giapponese, racconta la Guerra nel Pacifico dal punto di vista nipponico e, in particolare, di uno dei protagonisti del secondo conflitto mondiale: l’ammiraglio Isoroku Yamamoto.

Cheap ‘n fun, grandi libri a prezzi piccoli: Stan Trek

Utilizzo la morigerata rubrichetta Cheap'n fun per sottoporre alla vostra altrimenti distratta attenzione un bellissimo libro di Tedd Rall, finalista al Premio Pulitzer e vincitore di due premi per il giornalismo "Robert. F. Kennedy". Un viaggo e un'inchiesta giornalistica, non "allineata", durata dieci anni e condotta sul campo. Se avete un interesse per i giochi …

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Ricordi di salsedine al suono di Juke box.

Ricordi di salsedine, sabbia sotto i piedi, caldo, primo pomeriggio dopo l'ora del pranzo, capitava ogni tanto che i tuoi genitori - per potere fare un pò di meritata siesta - ti dessero 500 lire e il permesso di allontanarti - "ma non troppo" - per andare al bar del vicino stabilimento balneare e dilapidare questo patrimonio in ghiaccioli, biliardino, flipper, microguida e jukebox. Un viaggio nel passato per il modico prezzo di 100 lire (ADSL o fibra, la dovete pagare voi). Come canta Edoardo Bennato, non mi farò pregare, tirate fuori 100 lire e sarò come un juke-box. Enjoy!

E3 2015: lettera d’amore (e fiele) a Nintendo.

E3 2015 - Digital Event Nintendo. Come Nintendo è riuscita a buttare alle ortiche un anno di lavoro con produzioni esclusive ed entusiasmanti (anche in termini di vendite): sembrava la rinasciata della "Nintendo Difference", E invece...attacco di demenza? Demenza ovvero "grave processo di deterioramento delle facoltà intellettive". L'altra alternativa è che il Digital Event sia stato "curato" da Don Mattrick...

Reazione a caldo in seguito alla presentazione Nintendo all'E3-2015

Fratelli di joypad

Storia vera di due fratelli fino a ora perduti nel tempo e nello spazio, ritrovatisi grazie a un joypad. Nel mezzo di cammin di nostro videogioco, mi ritrovai per un forum oscuro, che la diretta via era smarrita, quando vidi costui nel gran diserto e gridai a lui «qual che tu sii, od ombra od omo certo!». Rispuosemi: "Son omo certo e il mio nome è Jaco720colonel". Deh! - pensai - un altro della fratellanza cui appartengo di quelli che han perduto il ben de l'intelletto. Allor si mosse, e io li tenni dietro.

Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana...

IL videogioco di Star Wars te lo dò io! Millennium Falcon.

Dall'esaltazione della notizia di un nuovo gioco di Star Wars in preparazione affidato da Electronics Arts a DICE, alla recente semi-delusione della "forma" che sta prendendo, con una dose massiccia di megalomania e presunzione, mi accingo a mantenere la promessa, potessi essere buttato nel Pozzo di Carkoon e digerito dal sarlacc in quel migliaio di anni che ci mette (fa paura a vedersi, ma poverino ha uno stomaco delicato e soffre di riflusso gastroesofageo): IL videogioco di Star Wars ve lo dò io!

Star Wars Battlefront: no storia? No battaglie nello spazio?…Ahi ahi ahiii!

Aspettando Star Wars Battlefront. Dopo che LucasArts ti ha abbandonato, aspetti con santa pazienza e pia devozione il nuovo videogioco ispirato a Star Wars e scopri che non ha una campagna in single player con una storia come nostro Signore Jedi comanda e nemmeno duelli a botte di laser e siluri fotonici. Non pretendo tra flotte di Incrociatori Mon Calamari e Star Destroyer, ma uno scambio di convenevoli al laser almeno tra X-Wing e TIE Fighter ci sta! Electronic Arts come Cimabue: fa una cosa, ne sbaglia due. Poi si lamentano che uno passa al Lato Oscuro...

Flower. Its life, death and miracles

Story of a young and reckless flower, that one day decided to leave, deserting the meadow where it was born in and to see the rest of the world. This story is inspired by Flower, a videogame published by SCEA and developed by thatgamecompany: it makes imagination fly beyond the screen, it makes you glimpse of an exciting and fanciful journey. Since 2013 it has been part of the permanent Collection “Films and Media Arts” at o The Smithsonian American Art Museum (Washington D.C.), with full credit.

Fumetti e videogiochi: il matrimonio s’ha da fare!

Lucca Comics, Romics e Comicon sono eventi il cui successo di pubblico prova che I fumetti sono parte integrante della letteratura e della cultura popolare. A volere trovare le radici dei fumetti, come medium, potremmo rimanere sorpresi: i geroglifici degli antichi Egizi. Meraviglia allora ancora di più la metamorfosi subita da questo medium in migliaia di anni: da mezzo di comunicazione della storia ufficiale di grandi re e condottieri, a sotto-prodotto editoriale per bambini o adolescenti “nerd”. Ma il vento è cambiato, rivelando un rinnovato protagonismo dei fumetti nella cultura popolare, nei trend di marketing e merchandising. Cinema e videogiochi hanno contribuito notevolmente a questo “sdoganamento” dei fumetti da sotto-cultura a espressione letteraria e culturale da “salotto buono”, da sub-cultura a mainstream. Quanto ciò sia positivo è una questione di punti di vista. Secondo chi scrive: il matrimonio “s’ha da fare!”

Cosa ci fanno i nativi dell’Alaska, una volpe bianca, una bambina in un videogioco? Never Alone.

Dedicato a chi non toccherebbe un videogioco da lontano, nemmeno con un bastone, e a tutti quelli che considerano i videogiochi diseducativi e uno spreco di tempo, Never Alone è una favola raccontata attraverso un videogioco, che vuole fare conoscere (e ci riesce) la cultura di un popolo abitante in una delle zone più remote del pianeta: gli Inuit della Baia di Cook in Alaska. Il risultato è un videogioco accessibile, realizzato con cura e passione, più interattivo di un libro, più divertente di un documentario. Un'esperienza da condividere con i propri figli, normalmente assatanati di sparatorie e risse virtuali. Never Alone, mai soli...un messaggio di condivisione e comunione in controtendenza con l'individualismo e la paura del "diverso".

Lettera al figlio: lagne, magagne e rogne di un papà ministro.

Tempo da lupi, Discorso immaginario al proprio figliolo di un ex-ministro prima che dia le dimissioni in seguito a un' intercettazione telefonica mentre raccomandava il suo figliolo neo-laureato. Meminisse iuvabit. Le dimissioni non se le aspettava nessuno , neanche lui. Apllausi e plausi a scena mediatica aperta. Italia sempre più in caduta libera. Brothers, sisters, the ending is coming Oh, we are fallen, we are fallen

Bounty Hunter [Hands up, don’t shoot Remix]

Bianco e Nero. Il Bounty compie il miracolo: un morso e in bocca si realizza il sogno di un'integrazione che decenni di lotte dei neri d'America non sono ancora riusciti a ottenere completamente. Bianco e Nero, insieme, seppure distinguibili, l'amaro del nero fondente, il dolce del bianco cocco, inseparabili nell'unicità della gustosa mescola. Ma non tutto è buono come sembra.

Ammutinati con il Bounty

Inutile opporsi anche se non vi piace o siete a dieta: il Bounty ve lo ritrovate nella calza che la Befana vi ha lascato stanotte da qualche parte per casa. Tra monete di carta stagnola e poco cioccolato, sigarette (ma le fanno ancora?) di cioccolato così politicamente scorrette, girandole di liquirizia dalla plasticante consistenza, caramelle, gomme da masticare, gelatine, cioccolatini, gianduiotti, tobleroni di dimensioni spropositate, torroni, torroncini e - sopratutto al Sud - tantissimi terroncelli, capita, è capitato e capiterà di trovarvi IL Bounty.