Album di figurine – Buffalmanacco Europei 2016

Scuola di Calcio a Ripi (FR): squadra del Campania

Accovacciato, in basso a sinistra: indosso la maglia di calcio della squadra del – pura coincidenza – Campania. Lo so, tempo buttato!

Non sono un grande tifoso di calcio. Mi piace come sport, come gioco, ma non il Campionato, le Coppe, gli scandali, certi personaggi che i vicini di tomba del buon de Coubertin hanno presentato lamentela in massa all’Amministratore del Cimitero perché il de Coubertain urla e sbraita, tirando giù bestemmie tante e tali che tutta la tribuna Montelóculo rischia il Daspo al Giudizio Universale.

Non ho mai letto un giornale sportivo proprio perché calcio-centrici, nemmeno in attesa del mio turno dal barbiere: penso che i migliori scrittori di “fiction” e “sit-com” siano tra i giornalisti dei quotidiani sportivi, soprattutto quando d’estate devono inventarsi storie tali che il film di Jackson de “Il Signore degli Anelli” può rientrare nel neorealismo al pari di “Roma città aperta” di Rossellini e “Ladri di biciclette” di De Sica.

La mia libido calcistica è pari alla libido sessuale di una prostituta di 90 anni che ha esercitato la professione fino agli 80 anni (un paio di riforme delle pensioni, una legge sul ripristino delle “case chiuse” e ci arriviamo). Da tifoso di curva ai tempi del grande Napoli dell’inarrivabile genio calcistico, Diego Armando Maradona, oggi sono un simpatizzante piuttosto distratto.

Come giocatore di calcio, non è che il mio rapporto con questo bellissimo sport sia messo meglio: “imbarazzante” è un compassionevole eufemismo, sebbene la foto in alto m’è testimone di averci provato: in basso, a sinistra sono il tipo con l’espressione Don Ciak Castoro. Chi mi ha visto “giocare” a pallone e vede questa foto, sta pensando esattamente quanto recita la didascalia…”Tempo buttato”

Una trilogia di tragicomiche cronache delle ultime volte che ho calcato un campo di calcetto la trovate nascosta tra queste pagine, non perché me ne vergogni – anche se forse dovrei per l’italiano crocifisso – ma perché sono stati i miei primi post…Almeno assolvono alla funzione di ricordarmi di eventi, che altrimenti sarebbero andati persi: il 2009 è l’anno in cui ho calcato per l’ultima volta un campo di calcetto, per giunta pagando.

Se il buon Dio ha messo inimicizia tra la Madonna e il serpente, ebbene qualcosa del genere – certamente di meno mistico – deve essere successa tra me il pallone. Non per nulla, nell’ambiente delle partite lunghe pomeriggi estivi (ore 15.00-21.00 non-stop), a ognuno il gruppo affibbiava un soprannome di un giocatore famoso, come “El Buitre” del  grande attaccante del Real Madrid, Emilio Butragueño.

Il mio soprannome era: “Pacione”.

Appellativo invero poco blasonato visto che l’allora promettente punta bianco-nera Marco Pacione, durante Juventus-Barcellona, valida per i quarti di finale di Scempion Lig (all’epoca: Coppa dei Campioni) sbagliò l’inverosimile e l’impossibile: almeno 3 gol fatti. Correva l’anno 1985: la Juve non si qualificò. A Pacione quella partita non gliel’hanno mai perdonata. Cabrini è ancora vivo perché quella finale del 1982 è finita 3 a 1 per noi. A Becalossi, anche se ha sbagliato quel rigore, gli hanno dedicato addirittura una canzone. Pacione, più che una storia di calcio, una storia di calci…E tanta sfiga.

In due occasioni, però, mi trasformo come Stanislao Moulinsky al calare delle prime ombre della sera e mi sale in groppa la scimmia hooligan: i Mondiali e gli Europei di calcio.

il 10 giugno iniziano gli Europei in Francia.

Più facile per me cavalcare l’onda emotiva, piuttosto che galoppare sulla fascia cercando di mantenere il controllo della palla. E calcio sia!

Riprovo a proporre, per la seconda volta a distanza di tanti anni, un “simpatico giuoco”, che all’epoca ebbe l’effetto di scatenare un certo numero di commenti sganascianti sulla mia foto, ma – a parte la mia – zer0 fot0. Secondo tentativo con l’obiettivo, peraltro ambizioso, di bissare lo stesso risultato: zer0 fot0, ma meno prese per il c*lo al mio indirizzo. Il calcolo delle probabilità non mi dà favorito, ma avverto la mia Aura vibrare al suono di  “Pacione feat. Phil Collins Against All Odds Remixed

La proposta è questa: ricordate l’album di figurine?

Facciamo un buffAlmanacco dei calciatori con le nostre foto di quando eravamo grandi promesse del calcio! Apro quindi ufficialmente il Concorso:

Voglio essere una figurina pure io!

Inizio con la mia, in apertura di post. Sono il tipo accecato dal sole in basso a sinistra.

Rinnovo il ringraziamento alla mamma e al papà, che, pure consapevoli che fosse una causa e altrettanti soldi e tempo persi,  mi hanno dato almeno l’opportunità di avere un futuro fuori dall’ordinario: giovane, prestante, un lavoro divertente, belle auto, tanti soldi e fi…danzate bellissime.

Se non temete che la Rete possa impadronirsi della vostra foto quando a dodici anni, nonostante un’acconciatura alla “Branduardi incontra Michael Jackson(giovane)”, eravate felicissimi con il vostro nuovo Super Santos sotto braccio; se non temete che sconosciuti malintenzionati (la Rete ne è piena a ogni angolo di url) si impossessino della vostra foto e ne facciano oggetto di riti vudù o scambio illegale di figurine; insomma a vostro rischio, pericolo e ridicolo…

P a r t e c i p a t e !

Come?

Inserite la vostra foto di calciatore nello spazio dei commenti.

Nel caso vogliate in qualsiasi momento rimuovere la foto, potete scrivermi cliccare su Non voglio essere più una figurina!: in automatico si avvia il client di posta con un’e-mail in cui dovete solo indicarmi quale foto rimuovere. Le foto non verranno chiaramente utilizzate per altri scopi o post. Risiedono sui server WordPress, quindi se schiatta il server, potete dirle addio.

Non si vincono nè bambole nè giochetti erotici, ma converrete che non ha prezzo la partecipazione a un concorso fuori di testa-dentro il cuore quanto basta, per creare un album unico e da (non) fare vedere ai propri figli. Chi sarà altrettanto pazzo da mandarmi la sua figurina?…

…Questa non è pazzia, questa è Sparta!

Onda sonora consigliata: Una vita da mediano di Ligabue

BuffALMANACCO di noi CALCIATORI

Il famoso, magico TRIDENTE, temuto da tutte le difese del Mondo.

Il famoso, magico TRIDENTE, temuto da tutte le difese del Mondo.

Mumi

Massimiliano, oddio è la prima volta che ti chiamo e scrivo pure così!… Mumi, un giocatorino di gran lusso. Piedi buoni e veloce come una faina.

Sandro e Angelo, giocatori d'alto...mare. Come la mitica coppia Didì e Vavà, ma ricordatevi che site semp' 'a guallera 'e Canè!

Sandro e Angelo, giocatori d’alto…mare. Come la mitica coppia Didì e Vavà, ma ricordatevi che site semp’ ‘a guallera ‘e Canè!

 

Riccardo

La figurina di Riccardo. E’ l’unico senza medaglia. L’ho visto giocare: ha piedi buoni e tanta generosità. Bel giocatorino: nella mia nazionale, come CT(O) lo avrai selezionato di sicuro!

Questa foto è fantastica! Scrive Riccardo: Questa è la mia figuraccia….
…Figuraccia anche perché non mi hanno fatto giocare, infatti sono l’unico senza medaglia😦 …. Ma con la maglia di Tarzan!
Però io il pallone l’avevo portato … boh
Nella foto si riconosce anche frateme Ale.

bavaGraziosamente regalatami da Riccardo, ho anche io la mia ufficiale figur(acc)ina! L’espressione è proprio quella tipica che si trovava in parecchie figurine di giocatori (quando c’è la stoffa…). Notare il dettaglio di classe sull’icona del piede preferito per tirare: nessuno dei due. Sono commosso: i veri amici si riconoscono in questi momenti. Grazie Rik!

Carmine-Figurina

Carmine, giocatorino di classe che lavora palloni dalle retrovie per le punte, come un muratore che porta carriole di calce e mattoni; sempre corretto in campo, rispetta l’avversario e sa farsi rispettare. Galoppando sulla fascia, non disdegna puntate nella tre quarti avversaria, un maestro nel creare spazio, smista e crossa palloni, martellando il centro dell’area piccola con senso del ritmo e l’estro di un grande batterista . Carmine, il Ringo Starr della Serie A.

E ora si inaugura una nuova sezione dell’album dedicata alle donne, anche se questo spazio se ne fotte altamente delle quote rosa, gialle o a pois blu, ma è innegabile che senza le donne questa Valle di Lacrime sarebbe anche di Noia, Risse per futili motivi, Gare a chi ce l’ha più lungo e a chi sputa più lontano, tornei di calcetto e tanto di Processi del Lunedì anche di martedì. Pertanto, la foto che segue non è un cameo o una cortigiana concessione, bensì una graditissima “new entry” e inaugura una nuova sezione del BuffAlmanacco: qualunque sport vale, mens sana in corpore sano. E adesso mi spiego anche perché scrivo tante baggianate. Alè.

Donne, Donne, è arrivato l’arrot…Insomma, donne se non avete una foto da piccole con la palla, va bene pure quella con l’hula-hop! Perciò donne, donne accorrete, è arrivato l’arrotino, ripariamo cucine a gasse, ripariamo ombrelli, fatevi dare un’occhiata dall’ombrellaio...

Tiziana è un'autentica locomotiva umana...Tira il gruppo come un campione di altri tempi, dove “c’è da sudare", Tiziana c'è!

Tiziana è un’autentica locomotiva umana…Tira il gruppo come un campione di altri tempi, dove “c’è da sudare”, Tiziana c’è!

Simona con il maestro di sci (un classico dei classici, si dice sempre così...)

Simona con il maestro di sci ( si dice sempre così…Un classico dei classici)

Informazioni su redbavon

https://redbavon.wordpress.com/about/ Vedi tutti gli articoli di redbavon

39 responses to “Album di figurine – Buffalmanacco Europei 2016

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: