Ammutinati con il Bounty

Gli ammutinati del Bounty

Onda sonora consigliata: I Like You (Morrissey)

Inutile opporsi anche se non vi piace o siete a dieta: il Bounty ve lo ritrovate nella calza che la Befana vi ha lasciato stanotte da qualche parte per casa. Tra monete di carta stagnola e poco cioccolato, sigarette (ma le fanno ancora?) di cioccolato così politicamente scorrette, girandole di liquirizia dalla plasticante consistenza, caramelle, gomme da masticare, gelatine, cioccolatini, gianduiotti, tobleroni di dimensioni spropositate, torroni, torroncini e – sopratutto al Sud – tantissimi terroncelli, capita, è capitato e capiterà di trovarvi IL Bounty.

Inutile fare paragoni con altre, merende, merendine, cioccolati, snack e dolciumi. Il Bounty è IL BOUNTY. Unico e inimitabile. No, questo spazio non è sponsorizzato dalla Mars.

In natura lo si trova sullo scaffale del supermercato o davanti alla cassa del baretto o spacciatore di tabacchi di fiducia. Confezione ammiccante con mare, palme e spiaggia corallina, che strizza l’occhio ai cinefili di film di altra epoca e attori dal carisma e bellezza incomparabile anche se il moderno modello di confronto è un angelico Brad Pitt, un dannato Jude Law o l’irresistibile canaglia da filibusta di Johnny Depp. Sarà che ricorda un famoso ammutinamento e chi – in cuore suo – non vorrebbe ammutinarsi da un tran-tran quotidiano spesse volte al limite dell’umano?

Il sapore del cioccolato consola e gratifica, il retrogusto esotico completa l’esperienza. La confezione, di plastica morbida avvolgente, cede e sfila via senza resistenze. Qualche marca di condom dovrebbe prenderla a esempio.

Il cioccolato al latte protegge un impasto di cocco, il primo morso rompe le difese e succede l’imprevedibile! Dall’interno di queste mura al latte, improvviso si scatena il contrattacco delle milizie del cocco che si fanno strada  tra macerie di cioccolato: labbra, palato, denti, gengive e papille gustative attaccanti diventano attaccati. Un senso di piacere, morbido, avvolge e pervade.

Il sapore inconfondibile di una dolce disfatta.

Contro-><-indicazioni: cocco e cioccolato tendono a saturare le papille gustative se prese in dosi eccessive. Dosi eccessive possono aumentare inevitabilmente le visite ai luoghi di intimità più profonda. Il senso di gratifica è effimero di natura e il cioccolato è un espediente ancora più effimero. L’apporto calorico e di grassi non è trascurabile. Tre-quattro morsi ben assestati  e finisce.

Come chiosava giustamente l’amico Luke sull’omonimo post di qualche anno fa che leggemmo in due: “è un gran bel pezzo di goduria da 469Kcal per 100 grammi! Ma a noi che possiamo indossare jeans a vita bassa Calvin Klein e camice slim f(a)t , cosa ce ne frega?”

Non ce ne importa. Avviso però che, sotto il pantamutanda Calvo&Claudio a vita bassa, si potrebbe intravedere – come è costume tra i giovani – l’intimo: porto una mutanda a stelle e strisce, non perché sono filo-americano, ma perché la politica estera americana di questi ultimi anni fa proprio ca#@re.

“Cosa ce ne importa dello zucchero, del cocco essiccato, dello sciroppo di glucosio, del burro di cacao, del latte scremato in polvere, della pasta di cacao, degli emulsionanti (E471, lectina di soia), del lattosio, del burro, del siero di latte demineralizzato, dell’umidificante (E422), del sale, e degli aromi???
NULLA!! A noi ce piace perché è BBONNOOO!!!!!!”

No! Non ce ne importa se nel Bounty ci sono tracce di cocco & cioccolato e per il resto della miscela ha semplicemente detto culo all’ingegnere chimico della Mars Incorporated. Non abbiate paura di quel codice E471; può intimorire qualcuno, ma deve fare paura solo a vegani e vegetariani visto che i  mono e digliceridi degli acidi grassi addizionati e indicati con tale sigla sull’etichetta dell’innocuo (?) dolciume possono provenire sia da oli vegetali sia da scarti della macellazione di animali. Corna, unghie, grasso roba così…

Non ce ne importa di iniziare il 2015 come di prassi bene augurante. Noi ci ammutiniamo. Come quelli del Bounty! Sì! Proprio così! Noi ci ammutiniamo. Con il Bounty…tra i denti!

To be continued…

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