Fantasma nel guscio 3.0

Un'irrefrenabile e inspiegabile compulsione sadomaso vi ha ghermito e obbligato a puntare su queste pagine, che non sfigurerebbero come “Posta del Cuore” sulle nostre pruriginose testate (nel muro, dovrebbero darle) di rotocalchi meno-male-solo-mensili in materia di inciucio o scandalo al sole. Certo impieghereste meglio questo tempo  a vedere "Scandalo al sole", un tipico melodramma peccaminoso made in …

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I giorni che passano

Ancora zuppo della pioggia e della malinconia di Rain, ultima rêverie digitale di Sony Japan Studio per PlayStation 3, in un programma televisivo intercetto un sottofondo musicale che mi colpisce subito. Sia sempre lode a Shazam e scopro che si tratta di un mia vecchia conoscenza musicale: Patrick Wolf. La canzone è The Days pubblicata nell'album Lupercalia. Questa canzone è una di quelle la cui combinazione armonica …

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M.I.@. [Missing In e-mail]

Oyo como va? Anche se non entiendi l'espanol e t'atteggi a parlarlo maccheronicamente come questo mentecatto che ti scrive, sappi che lo faccio, non a causa di un sound-check del cerebro(leso) al sabor de Carlos Santana, ma perché si è stancato di assistere rassegnato allo scorrere inesorabile del tuo nome sull'ultimo messaggio che si avvicina …

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White Shadows ©Liron Shimoni

Ombra bianca.

“Ombra bianca” è tratto dalla realtà africana, vissuta in prima persona dall’autore, Cristiano Gentili, il quale non ha lasciato che gli scorresse attraverso perché “è così che va il Mondo”, ma ha permesso che diventasse parte di sé. Come parte di sé sono diventate le persone che ha incontrato, le storie che hanno vissuto. Ha voluto raccontarci di una parte di questa umanità che – nel migliore dei casi - è invisibile ai propri simili: essere africano ed essere “bianco” non sempre garantisce dei privilegi. Vi sono africani bianchi che nascono da genitori africani neri. La pelle è bianca perché si è affetti da albinismo. “Mzungu” (plur. "wazungu") in lingua swahili significa “persona bianca” ed è l’appellativo per indicare gli stranieri “bianchi”; lo stesso termine viene utilizzato però in modo spregiativo per indicare gli africani affetti da albinismo. In “Ombra bianca” si racconta di persone invisibili, con le quali nessuno vuole avere contatti e delle quali nessuno parla. “Zeru zeru” in swahili significa “albino” e ha una beffarda somiglianza alla nostra pronuncia di un numero che indica il nulla, lo zero. Zero. Tanto vale la vita di un albino africano: zero. Se la vita di un albino vale zero, ogni parte del corpo di un albino vale invece migliaia di dollari. Ogni parte del corpo di un albino diventa macabra materia prima di ciondoli e amuleti che dovrebbero portare fortuna e ricchezze oppure risolvere problemi di più contingente sopravvivenza. Ignoranza e creduloneria delle popolazioni sono terreno di facile sfruttamento da parte di sedicenti stregoni e gruppi di criminali, i quali non sempre sono perseguiti da un'adeguata azione repressiva della polizia e di condanna da parte della politica. Vi affezionerete ad Adimu, la piccola protagonista di "Ombra bianca", a sua nonna Nkamba, a Sarah...

Life is (a) Journey

Che voi siate Robinson Crusoe, Indiana Jones o un viaggiatore del "week-end lungo", Journey non deluderà le vostre aspettative, a patto che non vi trinceriate dietro le consuete e schematiche tipologie di videogioco. Journey è di breve durata (circa due-tre ore), ma ha il pregio che ogni volta che intraprenderete il “viaggio”, l’esperienza sarà differente. La prima volta lo finirete d’un fiato, presto, troppo presto e rimarrete con la sensazione di non avere visto tutto e proverete un moto compulsivo a ritornarci. La seconda volta sarà per sfida ed voglia di esplorarne ogni segreto, ogni affratto. La terza volta sarà per concentrarvi nella condivisione del viaggio insieme a un altro “viandante”. La quarta volta vi sentirete ormai a proprio agio in quel luogo inospitale e intraprenderete di nuovo il viaggio desiderosi di proporvi come guide dei “viandanti” più inesperti, accompagnandoli e aiutandoli lungo la strada. Journey,è un viaggio fisicamente individuabile in termini di tempo e luoghi e, allo stesso tempo, un percorso in una dimensione più intima e personale, attraverso le emozioni. Alla fine di questo viaggio, esiste una fondata possibilità di sentirsi diversi rispetto a come eravamo quando siamo partiti.

Videogiochi, nemico pubblico?

Violenza nei videogiochi? Pericolosità dei videogiochi vera o presunta? Ancora non vi sono prove scientifiche a supporto, non sono state confermate neanche dall' American Psychological Association (APA), la più grande associazione di psicologi in USA (che appoggia la tesi “Videogiochi+bambino=Natural Born Killer”). Rimane irrisolta la legittima apprensione dei genitori per un’attività che occupa una buona parte del tempo dei propri figli. L'analisi “Videogames in Europe: 2012 Consumer Study” fotografa la situazione in Europa e in Italia...come al solito, noi ci distinguiamo sempre, nel bene e nel male.

Trentamila.

Trentamila. Non è una tariffa per prestazioni sessuali, ma il totale delle visite a questo blog dai facili costumi sì, ma giammai mercenario.  I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale per il 2012 per questo blog e, visto che a tombola posso sopravvivere alla noia solo se tiro i numeri dal …

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