45, vendemmia vintage.

“senza lusinghe pel mondo
ramingo io vo
e me ne rido beffando il destino
così.
e me ne rido beffando il destino
così”
Vino_Bava

Ringrazio il caro amico Luca per la foto, illuminante ispirazione di questo post per le mie 45 vendemmie.

ONDA SONORA CONSIGLIATA: Scettico Blues di Dino Rulli (musiche) e Tommaso De Filippis (testo) (c) 1924

Da http://it.wikipedia.org/wiki/Scettico_blues

Quando tutto tace vo lontan
dalla città
solo nella notte
il mio cuor scrutando va
e nel mister lungi va il pensier
quando nel mondo c’è ancor
chi si illude d’amor
e l’ingenuo non sa
che c’è il fango quaggiù
in finzion di virtù.
Cosa m’importa se il mondo
mi rese glacial
se di ogni cosa nel fondo
non trovo che il mal
quando il mio primo amore
mi sconvolse la vita
senza lusinghe pel mondo
ramingo io vo
e me ne rido beffando il destino
così.

Nel mio sogno errante
mi sentivo trasportar
scettico e perverso
m’hanno fatto diventar
un cencio e qui c’era il cuore un dì
passa la gioie e il dolor
sento il soffio del mal
sento il soffio del ben
la nequizia e il candor
e il falso pudor.
Cosa m’importa se il mondo
spezzò l’illusion
guardo e sogghigno giocondo
io scettico son
non mi lascio ingannare
ho la vita compreso
senza lusinghe pel mondo
ramingo io vo
e me ne rido beffando il destino
così.
e me ne rido beffando il destino
così

Informazioni su redbavon

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4 responses to “45, vendemmia vintage.

  • Luca

    Caro Amico…”Chi ha paura dei draghi è…superlativo.
    Un tuffo nel passato di grande intensità. Di grande trasporto.
    Nella speranza di incontrarne uno, armati di una faretra e tanta fantasia.
    Magari insieme.

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    • redbavon

      Caro mio, in effetti “Io non ho paura…dei draghi” non attinge a quel ricordo raccontato, ma è solo il punto d’inizio. L’inizio di una passione, di un modo di sentire, di una formazione – che tuttora continua – in cui con gioia posso affermare che ci sei dentro anche tu! Perché se è vero che quella scatola rossa di un videogioco per l’Intellivision ha tirato fuori qualcosa che forse è sempre stato dentro di me, un’altra scatola rossa ha segnato la mia persona come le stimmate a Padre Pio: Dungeons & Dragons – Scatola Base.

      Una scatola, anch’essa rossa, che mi regalasti un’estate di taaaaaanti anni fa. Ricordo, come se fosse accaduto un minuto fa, tu e tuo papà fuori dal cancello di casa a Sabaudia e il momento in cui ricevetti quel favolo-so dono. Nel momento in cui scrivo sento addosso quel sussulto, quella sorpresa, quella felicità in tutta la sua intensità.
      Questa scatola, ora riposta nella mia libreria accanto a Il Signore degli Anelli, alla splendida e preziosa edizione dello Hobbit (sempre tuo regalo) e tutti i libri di Tolkien, contiene apparentemente “solo” due manuali e una manciata di dadi; in realtà, è lo scrigno che custodisce un potente incantesimo che ha liberato un potente demone: la mia fantasia. Questa fantasia che rende possibile anche questo blog.
      E anche se ciò che sto per scrivere apparirà retorico a chi non ci conosce, non riesco a trattenere e, onestamente, non me ne frega niente di trattenermi, il mio desiderio di chiudere questo lungo commento esprimendo un sentimento molto profondo e, tuttavia, pronunciabile con un’unica piccola parola: grazie.

      Per quella scatola di Draghi & Labirinti, per questo tuo commento e per tanto altro nella vita e amicizia.

      E se oggi non ho paura dei draghi, è anche merito tuo.

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  • Luca

    …che i Draghi e i paesaggi fantastici siano dentro di noi da sempre, e che da una scatola rossa sono semplicemente risvegliati, è una delle poche cose di cui siamo certi.
    La nostra fortuna, perché così voglio leggerla, è stata quella di esserci volontariamentepercaso (tutta una parola) imbattuti, in alcune porte, in alcuni passaggi, che ci hanno consentito di portare allo stato di coscienza quel mondo “romantico” che vive e convive dentro di noi; e che come ogni “anello” che si rispetti non è sempre semplice da portare, forgiato da una diversa natura.
    La scatola. Una delle porte che forse pochi possono vedere, è uno di quei passaggi segreti, che si sono materializzati durante il nostro percorso verso il Monte, tuttora in itinere e tuttora insieme.

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    • redbavon

      Parole di sapienza elfica! Una scatola rossa per domarli, una scatola rossa per trovarli, una scatola rossa per ghermirli e nel buio incatenarli.
      Lancio il dado da 20 facce, aggiungo un modificatore +3 (perchè il blog è mio). Incantesimo di protezione contro attacchi fisici e magici (visto il tuo grandioso commento). Drago o chiunque tu sia, non ci fai paura, preparati…Baruk Khazâd! Khazâd aimênu!

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