Flower. Its life, death and miracles

Story of a young and reckless flower, that one day decided to leave, deserting the meadow where it was born in and to see the rest of the world. This story is inspired by Flower, a videogame published by SCEA and developed by thatgamecompany: it makes imagination fly beyond the screen, it makes you glimpse of an exciting and fanciful journey. Since 2013 it has been part of the permanent Collection “Films and Media Arts” at o The Smithsonian American Art Museum (Washington D.C.), with full credit.

Vita, morte e miracolo di un fiore

Storia di un giovane fiore temerario, che un giorno decise di partire, abbandonando il prato in cui era nato per andare a vedere il resto del mondo. C'era una volta un fiore di nome...non importa il nome, i fiori hanno moltissimi nomi e questa storia può andare bene per uno qualunque tra i fiori. Nella …

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Life is (a) Journey

Che voi siate Robinson Crusoe, Indiana Jones o un viaggiatore del "week-end lungo", Journey non deluderà le vostre aspettative, a patto che non vi trinceriate dietro le consuete e schematiche tipologie di videogioco. Journey è di breve durata (circa due-tre ore), ma ha il pregio che ogni volta che intraprenderete il “viaggio”, l’esperienza sarà differente. La prima volta lo finirete d’un fiato, presto, troppo presto e rimarrete con la sensazione di non avere visto tutto e proverete un moto compulsivo a ritornarci. La seconda volta sarà per sfida ed voglia di esplorarne ogni segreto, ogni affratto. La terza volta sarà per concentrarvi nella condivisione del viaggio insieme a un altro “viandante”. La quarta volta vi sentirete ormai a proprio agio in quel luogo inospitale e intraprenderete di nuovo il viaggio desiderosi di proporvi come guide dei “viandanti” più inesperti, accompagnandoli e aiutandoli lungo la strada. Journey,è un viaggio fisicamente individuabile in termini di tempo e luoghi e, allo stesso tempo, un percorso in una dimensione più intima e personale, attraverso le emozioni. Alla fine di questo viaggio, esiste una fondata possibilità di sentirsi diversi rispetto a come eravamo quando siamo partiti.