Archivio dell'autore: jaco72

Ciao Bud

00058207.JPG

Tra una bottiglia e una baldracca, una baldracca e una bottiglia…

Lunedì notte, ero decisamente stanco, ma sazio per la Euroscorpacciata che ci ha visto finalmente vincenti contro la compagine spagnola, a parziale rivalsa delle tante, sportivamente parlando, “umiliazioni” subite negli ultimi anni.

Non mi considero, anzi, in assoluto non sono un devoto del reinventato “oppio dei popoli” di marxiana memoria, al secolo “Dio football”; mi piace a volte vedere una buona partita, nulla più.

Però, scusate e comprendetemi…

In questa Spagna io ci vivo da 8 lunghi anni e le mie orecchie ne hanno dovute “ascoltare” ben più di quanto possano averne potuto o dovuto vedere, quisquilie semantiche, gli occhi di un ben più noto replicante al largo dei bastioni di Orione.
Pertanto, sentitamente e – come si dice qui – “sencillamente”: “Tié, zitti e a casa!”.

Cosa dimenticavo poi? Ahhhh , ora ricordo, scusate il “Momentary lapsus of raison”…

Olé!

Ora, però, dopo il giusto sfogo (a ben vedere aggiungo, a posteriori, anche foriero di una bella dose di sfiga) ricomposti e recuperato un poco il contegno, proseguiamo.

Distrattamente, come da routine notturna quasi obbligatoria, ultima sana e caparbia istanza prima del rinconciliatore sonno, che mi divide da un’altra massacrante e interminabile giornata lavorativa, ero dedito alla sacra pratica dello “Sfoglione notturno”.

Dicesi “sfoglione notturno” quando il sottoscritto, in “mutandoni ascellari”, sigaretta accesa e rutto libero (lo so, non é una bella immagine, ma rende abbastanza bene l’idea), che in un ultimo estremo tentativo di ribellione e auto-determinazione, di “resistenza passiva” alle pressanti e fagocitanti obbligazioni del quotidiano vivere, dinanzi al vecchio PC acceso, sfoglia a ruota libera e senza progetto alcuno, pagine Internet in modalità random, con l’assurda pretesa di comprendere almeno un poco, cosa sia successo nel mondo in “sua-mia forzata assenza”.
Distrattamente, pagina dopo pagina, gli occhi quasi chiusi; il puntatore del mouse schizza veloce silenzioso da un lato all’altro dello schermo, quasi come pattinatore sul ghiaccio a cercare un’utopica perfetta geometria fatta di attrito, mancanza di esso e taglienti spruzzi di ghiaccio a fendere l’aria.

Distrattamente…É morto Bud Spencer.

Continua a leggere

Annunci

E3 2016: are we DIGITAL DEM3NT?

digitaldem3nt

Giustappunto un anno fa ci siamo conosciuti in occasione proprio dell’E3 , riconoscendoci fratelli per sensibilità, vissuto e sana passione per il “gaming”, sembra che l’E3 ci dia un piccolo distillato di “energia positiva”, che viene poi  incanalata in post di bibliche dimensioni. Are we DIGITAL DEM3NT?.

Come un pargolo in attesa del Natale carico dei suoi meravigliosi doni, ero francamente emozionato per l’E3 di quest’anno. Aspettavo la riscossa di Nintendo dopo le delusioni del passato anno, con una presentazione e lancio in grande stile della nuova console e relativi giochi a ridosso delle feste natalizie, Zelda ovviamente incluso.
Perché la Nintendo è come l’araba fenice; perché la sua fin troppo paziente base di fan, dopo l’assassinio premeditato e spietatamente perpetrato di WiiU, dopo quasi un anno di vuoto cosmico riempito di Splatfest e milioni di Amiibo lo meritava; perché la “grande N” non commette mai due errori di fila; perché dopo mesi di illazioni su cosa diamine sia davvero questo nuovo NX, il pubblico e i tempi sono davvero propizi per un ritorno in grande stile.

E quale palcoscenico migliore se non l’E3? Non tanto perché l’assassino torna sempre sul “luogo del delitto”, ma questa volta per mandare in subbuglio di nuovo i fan, per stupire e creare una fottuta aspettativa come Nintendo sa(peva) fare (NdRed: chi ha vissuto l’attesa per l’Ultra64, sa!).

E al diavolo il Project Scorpio e i suoi 6 teraflop, che a Natale 2017 saranno di nuovo vecchi o la PS4 Neo, che una volta si compravano le console per i giochi esclusivi e il ciclo di vita arrivava anche a 10 anni. Oggi, compri la console , aspetti 2 anni perché esce il “giocone definitivo” e un bel mattino scopri che per giocarlo nel migliore dei modi, devi tirare al cesso il tuo acquisto e comprarti la versione per scorpioneogattosilvestro2.

Continua a leggere


The Legend of Zelda in…Basic

8-bit Encore: The-Legend of Zelda by thehookshot

8-bit Encore: The-Legend of Zelda by thehookshot

In un fottutamente afoso luglio dell’anno scorso varca la soglia di questa webbettola un altro losco figuro. Se ricordate la reazione del buon Samvise Gamgee alla vista di Grampasso nella locanda de Il Puledro Impennato, avete un quadro della situazione. Grampasso si rivelò essere il formidabile Aragorn, così Jaco72 – ok il nick sa di codice fiscale dimenticato 😉 – si è rivelato essere un fratello di joypad. L’E3 del 2015 è stato ispiratore di un post bandito dall’Accademia della Crusca e dall’Agenzia Italiana del Farmaco ai malati della sindrome TLDL (TroppoLungoDaLeggere). Un post di amore, passione, versamenti di bile e rodimenti di fegato per un Digital Event Nintendo, ribattezzato (We are not)Digital Dement. Jaco72 è tornato! E continua un discorso iniziato in uno tsunamico commento solo perché, vedendolo entrare, gli avevo detto: Aloha.

Se “Papersoft” vi dice qualcosa, se un listato Basic vi ha fatto perdere diottrie ed esclamare nel pieno della notte “Eppure il pixel si muove!” e alla nascita di vostra figlia , davanti all’incaricato dell’anagrafe, vi è baluginato anche per un nanosecondo l’idea di darle il nome “Zelda”…READY. PRESS PLAY ON TAPE

press-play-on-tape

Continua a leggere