Floating Cloud God Saves The Pilgrims

Dopo la doppia recensione di Assault Suit Leynos all'urlo "Non fate l'amore, fate la guerra", sentivo il bisogno del contrario. All'urlo "Fate l'amore, non fate la guerra" (quando la coerenza è tutto) un post sintetizzabile in tre parole...Nonsignore, non sono "cuore-sole-amore", ma a una almeno ci siete andati vicino: videogioco-cuore-fotografia.  Floating Cloud God Saves The …

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Dark Souls, Bloodborne, Demon’s Souls e li mejo mortacci loro

Per Videogiochi da paura, dal Giappone, un trittico di titoli (in realtà sono cinque) che di anime ne hanno fatte perdere parecchie... Demon’s Souls è un videogioco per PlayStation 3, sviluppato dalla giapponese From Software e pubblicato da Namco Bandai in Europa nel 2010. Rientra nel genere "gioco di ruolo" (RPG) e, più precisamente, nel …

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Flower. Its life, death and miracles

Story of a young and reckless flower, that one day decided to leave, deserting the meadow where it was born in and to see the rest of the world. This story is inspired by Flower, a videogame published by SCEA and developed by thatgamecompany: it makes imagination fly beyond the screen, it makes you glimpse of an exciting and fanciful journey. Since 2013 it has been part of the permanent Collection “Films and Media Arts” at o The Smithsonian American Art Museum (Washington D.C.), with full credit.

Rain, rêverie digitale

Rain è una storia maliconica di due bambini perduti in una città spettrale che ricorda Parigi della Belle Époque, battuta da una pioggia incessante. L'interazione con l'acqua è l'elemento di novità : l'acqua ci rende invisibili. Nella prima parte impersoneremo un bambino che attraverso il labirinto di strade della città cercherà di raggiungere una bambina in fuga da un oscuro nemico, che diventerà subito anche nostro inesorabile inseguitore. Una volta raggiunta, procederemo insieme verso quell'unica finestra illuminata in città. La luna con il suo diafano chiarore sembra indicarci la direzione. Il chiaro di luna è, non certo per caso, la colonna sonora a questa poetica creazione digitale: le note di Claire de lune di Claude Debussy sottolineano in modo sublime i punti topici della storia. Rain tocca certe corde che non ci aspettiamo vengano fatte vibrare da un videogioco. La storia è tutto sommato banale nell'intreccio, è di breve durata, ma la direzione artistica aggiunge un quid che la sublima e rende Rain un'esperienza da vivere. Goccia a goccia.

Life is (a) Journey

Che voi siate Robinson Crusoe, Indiana Jones o un viaggiatore del "week-end lungo", Journey non deluderà le vostre aspettative, a patto che non vi trinceriate dietro le consuete e schematiche tipologie di videogioco. Journey è di breve durata (circa due-tre ore), ma ha il pregio che ogni volta che intraprenderete il “viaggio”, l’esperienza sarà differente. La prima volta lo finirete d’un fiato, presto, troppo presto e rimarrete con la sensazione di non avere visto tutto e proverete un moto compulsivo a ritornarci. La seconda volta sarà per sfida ed voglia di esplorarne ogni segreto, ogni affratto. La terza volta sarà per concentrarvi nella condivisione del viaggio insieme a un altro “viandante”. La quarta volta vi sentirete ormai a proprio agio in quel luogo inospitale e intraprenderete di nuovo il viaggio desiderosi di proporvi come guide dei “viandanti” più inesperti, accompagnandoli e aiutandoli lungo la strada. Journey,è un viaggio fisicamente individuabile in termini di tempo e luoghi e, allo stesso tempo, un percorso in una dimensione più intima e personale, attraverso le emozioni. Alla fine di questo viaggio, esiste una fondata possibilità di sentirsi diversi rispetto a come eravamo quando siamo partiti.

Dark Souls. Gutta cavat lapidem

Dark Souls. Gutta cavat lapidem. La goccia scava la roccia. Questa non è una recensione, questo è un avvertimento: Dark Souls non perdona. E c’era da aspettarselo. Come promesso dagli stessi autori, From Software, e seguito spirituale di quella “brutta bestia” di Demon’s Souls, porta con sé lo stesso conflitto interiore: voglia di fissare il record mondiale di lancio del joypad dalla finestra e attrazione fatale da sindrome “un'altra partita e poi smetto”, al limite del sadomasochismo.

A 14e99, che fai???…GIELO LASCIiii?!?

Se qualcuno è stato attratto dal titolo, riconoscendo l’istinto ossessivo e compulsivo che ti assale quando le grandi catene di abbigliamento strillano da cartelli dai colori sgargianti “solo NOVEeNOVANTA”, irresistibile richiamo di una sirena interessata solo al vostro portafogli, state leggendo le righe sbagliate. Non continuate oltre: qui si parla di videogiochi. Scusate ma non …

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