Perché la definizione “fantasy” sta stretta a Il Signore degli Anelli come una t-shirt taglia “S” a una supermaggiorata

Il titolo sembra partorito dal grafomane titolare di questa webbettola, posseduto dallo spirito di Lina Wertmüller (riposi in pace). Se chi inizia bene è a metà dell'opera, mettetevi l'anima in pace: qui c'è ancora parecchio da faticare. Il post precedente ha zig-zagato tra vari temi:  il piacere della lettura, cosa rappresenta un libro per il lettore, se …

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Un libro per domarli, un libro per ghermirli e nel buio incatenarli…

Chi è quel pirla che ha spento la luce?!? Non lo vedi che sto leggendo!?! Deve essere passato Attila, sì deve essere passato di qui. Se i miei pensieri fossero i primi timidi germogli di margheritine nel prato, allora ho la certezza che Attila è passato dalle parti del mio cervello. Pensieri rasi al suolo, …

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Il falso dilemma: digitale o non digitale

La "scelta" tra digitale o non digitale sembrerebbe ovvia, ma è un falso dilemma. Non si tratta di scegliere tra due modi di consumare contenuti, piuttosto la vera scelta è un'altra: oblio o zavorra? La fisicità della confezione è zavorra che occupa spazio o un valore aggiunto? La resistenza è inutile, saremo tutti dematerializzati.