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Pane, uova e tanta fantasia

Mi perdonerà Luigi Comencini se mi permetto di modificare il titolo del suo bellissimo film con Vittorio De Sica e Gina Lollobrigida incluso tra i 100 film italiani da salvare e Orso d’argento nel 1954. L’amico Pupazzovi ha una webbettola frequentata da personaggi assai singolari e tremendamente simpatici: le sue abili mani riescono a dare vita ai personaggi più disparati a partire da un semplice uovo, i Pupazzovi appunto.

Pup, come lo chiamo io, è capace di donare un sorriso con la sola immagine delle sue creazioni, che trasmettono tanta passione, fantasia e un’inquietante fissazione con le uova. Con il permesso dell’autore, un mix tra un Michelangelo e un Pinturicchio delle uova, pubblico le sue ultime creazioni, due panettieri, che mi hanno ispirato l’ennesima Storyetta, breve storia per il tempo di fumare una sigaretta.

Il fumo fa male, non fatelo a casa e nemmeno fuori e sopratutto andate a visitare la webbettola di Pupazzovi.

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Non tutti gli Alien vengono per nuocere

Avviso ai naviganti: questo cocktail contiene una parte di sbrodolamento autocelebrativo e due parti di suggerimenti di alcune eccellenti webbettole.

La Rete può essere un luogo brutto, al di là dei cancelli di FB si ammassano orde di troll e orchetti haters, la  Contea della blogosfera è ancora piuttosto tranqulla, perché un po’ ai margini, “obsoleta” come dicono certi blogger-che-ce-l’hanno-fatta, i quali si fanno chiamare “influencer” rinnegando la propria origine web-rurale. Nei miei viaggi seguendo il filo della Ragnatela mi sono imbattuto nella webbettola di un altro del mio nobile lignaggio, il Conte Gracula (lui conte, io barone), in Lucius Etruscus. Su un articolo del Conte Gracula che consiglio per il tema assai spinosoUnofficial Kavvingrinus: i libri più noiosi che ho dovuto leggere a scuola, è nato un fitto scambio. Da cosa nasce cosa (certo mica cipolle!) e in men che non si clicchi, ci siamo ritrovati invischati nei fili della ragnatela delle rispettive webbettole. A dire il vero, Lucius Etruscus ne ha più di una: è un ragno operoso, non c’è che dire.

Io ormai sono seguace di due di queste sue webbettole:

Così Lucius Etruscus, girovagando per la mia webbettola, si è ritrovato sullo schermo la mia recensione di Alien Isolation e mi ha chiesto di poterla pubblicare sul blog dedicato ad Alien e ai suoi fan. Secondo voi che cosa ho risposto?

La trovate qui: [2014-10] Alien: Isolation – Recensione di redbavon

E’ un grande onore che una mia recensione, tributo a quella forza della Natura di un altro Universo, che ha segnato la cinematografia di fantascienza e horror insieme, possa essere sottoposto all’attenzione di un lettore esigente come quello dei fan.

Ringrazio Lucius Etruscus, il Conte Gracula e tutti coloro che hanno letto la recensione a suo tempo.

EOT