Picchiaduro

Toccami Ciccio“, “Mamma Ciccio mi tocca!

Picchiaduro. Il termine, traduzione dall’inglese “beat’em up” (battere, picchiare), non dà adito a equivoci: in questi videogiochi volano mazzate! Il nostro avatàr affronta l’avversario, umano o comandato dall’I.A. (Intelligenza Artificiale) in incontri di lotta a singolar tenzone o a mucchi di tamarri non bene intenzionati. (s)Ragionando per cliché, i picchiaduro sono il fratello stupido e molesto che non inviteresti alla tua festa, ma dati i legami di sangue, non hai scelta. Non puoi proprio evitarlo. Sai già come andrà a finire: inizierà a fare il “simpatico” indistintamente con tutti, punterà una ragazza, quando scoprirà che è già “impegnata”, si ubriacherà, andrà a dare fastidio lo stesso alla ragazza di cui sopra, allora scoprirà che il suo ragazzo è la copia sputata dell’armadio IKEA LEKSVIK, solo con qualche vocale in più nel nome: rustico, massiccio, resistente e…delle stesse dimensioni. Tra i videogiochi, il picchiaduro appare essere il più stupido, superficiale, privo di un qualsiasi spessore. Ma è un errore.

E’ grazie ai picchiaduro che nella programmazione di un videogioco si sono riservate più ore-uomo e risorse macchina, per rendere una sempre più verosimile rappresentazione e animazione del corpo umano. Il picchiaduro ha rappresentato l’equivalente del passaggio da quando, impugnando una matita come una clava, tracciavamo a stento un omino stilizzato o<-< (questo è sdraiato…) sul foglio imbrattato di macchie di colore, bava e resti di cibo a quando siamo riusciti a disegnare, tronfi di orgoglio, il nostro primo “papà e mamma” completi di (più o meno)5 dita per mano, una testa con capelli, orecchie  e tutto il resto, dei bei vestiti sgargianti con dei grandiENORMI bottoni.


1983: Un U-omino che diventerà famoso (Mario Bros)

Pitfall 2 Lost Caverns

1984: Harry Pitfall: primi passi dell’ U-omino nella pixelEvoluzione (Pitfall 2 Lost Caverns)

1985: Karate Champ, omini che sembrano finalmente U-omini

Il picchiaduro si è evoluto in forme di gioco che presuppongono una tattica precisa, un tempismo nella scelta della mossa o nella concatenazione combinata dei colpi (detta “combo”), una precisione nella pressione dei tasti. Premere dei tasti a casaccio o limitarsi all’utilizzo di tecniche di base permette di “vincere” il gioco nella modalità “Aiuto Apprendista della Giovane Marmotta” o semplicemente “fare ammuina”. Lecito anche questo se diverte, ma non rende giustizia al lavoro dei programmatori, designer, animatori e compagnia picchiando…ooops…dicendo (lo vedi? Videogiochi e diventi violento…)

Lo confesso, io sono un violento. Lo confesso. Sono cresciuto con Karate Champ alla luce malata e intermittente degli schermi dei cabinati nelle sale-giochi, puzzolenti di sudore di noi ragazzini e di fumo del figuro dietro la cassa che cambiava spiccioli o gettoni…e fumava…fumava…fumava.

Street Fighter II Turbo: un valido motivo per acquistare un Super Nintendo

Lo confesso, io sono un violento. Per accaparrarmi Street Fighter II Turbo e la console casalinga su cui fosse “come al bar”, il Super Nintendo, dilapidai svariate buste-paga percepite come militare di leva: i secondi soldi guadagnati nella mia vita. I primi soldi li ho dilapidati per regalare uno stereo bellissimo alla mia morosa. Street Fighter II Turbo, il migliore picchiaduro in versione casalinga  di tutti (que)i tempi: una pietra miliare. Io sono un violento, lo confesso. Mio fratello ne è testimone, ve lo può confermare: le risse virtuali di Street Fighter giocate fianco a fianco con mio fratello si trasformavano in risse reali, prima gli sfottò, volavano accuse di “avere letto le istruzioni e di sapere le mosse”, poi le spallate,  un buffetto, un joypad ogni tanto volava per terra, urla e strepiti, esultanza e vampate di adrenalina. Liberatorio e catartico.

I tempi passano, le console si avvicendano e quando la famiglia intera il (sempresiabenedetto)Natale del 1999 mi regalò il fantastico Sega Dreamcast con Soul Calibur, allora oltre che confessarvi che  sì! sono un violento, ammetto che pure ci GODO. Soul Calibur per Dreamcast è la versione migliore in assoluto di questo picchiaduro con spade e armi bianche. Prima dell’estate 1997 è in distribuzione nel Vecchio Continente il secondo picchiaduro all’arma bianca per Playstation,  dopo quel “mostro sacro” di Battle Arena Toshinden (1995): Soul Blade è la prima versione casalinga di una di quelle macchinette mangiasoldi che di solito si trova al bar o in una sala-giochi. Il team di sviluppo vi apporta alcune migliorie e aggiunte, realizzazione tecnica e giocabilità ottime e, memorabile per il mentecatto che vi scrive, una presentazione in computer grafica che all’epoca mi fece raccogliere la mascella da terra, complice anche una ninfetta seminuda nell’acqua…E’ però con l’edizione per Dreamcast che Soul Calibur assurge all’Olimpo dei Videogiochi, è LA Perfezione, non limitata alla specificità dei picchiaduro, ma per l’intero genere delle opere dell’ingegno (a volte, d’arte) note sotto il termine “Videogioco”. Neanche le altre  numerose reiterazioni di Soul Calibur – arrivate alla numero 4 in questa ultima generazione di console – hanno raggiunto il perfetto bilanciamento nella giocabilità (immediata ma non banale)  e nella realizzazione tecnica dell’originale: una gemma unica, anzi un inestimabile “solitario” incastonato nei ricordi personali delle ennesime mazzate virtuali (e non ) di due fratelli e, in quest’ultimo delirio di violenza digitale, anche di una nutrita schiera di amici. Mentre Street Fighter è gioco più tecnico e chi conosce qualche “mossa” di più, non lascia speranze al “niubbo”, Soul Calibur utilizza un sistema di combinazioni dei fendenti, che premia la velocità di esecuzione, piuttosto che la tecnica estrema; quindi anche chi non ha mai toccato un joypad, nemmeno con un bastone, dopo un “acclimatamento” di un paio di partite ha buone probabilità di  umiliare un avversario più allenato. “The legend will never die” è proprio vero…

(a Sx) Mitsurugi…Ah! Quante mazzate hai dato e quante ne hai prese…(Soul Calibur – Dreamcast)

Forse, è vero, lo ammetto, ogni tanto sopratutto nel traffico metropolitano, mi viene l’irrefrenabile istinto di uscire dall’auto,  come Mitsurugi, stretta nel pugno l’affilatissima Shishi-Oh, tagliare in due la portiera dell’automobilista che imperterrito parla al telefono cellulare e se ne infischia di rispettare la fila, semafori o segnalare cambi repentini di direzione con l’apposita freccia. Sì è vero, mi viene la voglia di tirarlo fuori dall’abitacolo con una presa in perfetto stile di Lei Wulong, proiettarlo sull’asfalto una decina di metri più in là e finirlo incenerendolo con uno Shakunetsu Hadouken di Ryu.

Sì, lo ammetto, ogni tanto, occasionalmente, mi scatta la viuuuulenza, sarà che ho giocato troppo a tutti questi videogiochi bruttibrutti e così violenti…però in fondo, in fondo sono buono come un pezzo di pane casereccio cotto nel forno a legna con le fascine. Le uniche “vere” botte in 43 anni me le sono date con un mio amico d’infanzia…quanti anni avevamo  quando ti ho rotto gli occhiali, mio caro Cristiano?

Per chi, nonostante tutto questo sproloquio o a causa proprio di questo sproloquio, avverte quel certo pruritino alla punta delle falangi, un brivido “macho ” che percorre la schiena  dal coccige alla  base della nuca e si sente pronto a emulare le gesta di  – mischiando alla bisogna – Bruce Lee e Jackie Chan, Charles Bronson e Clint Eastwood, Bud Spencer e Terence Hill,  si accomodi pure…

Onda sonora consigliata: KISS WITH A FIST (tratto da LUNGS di Florence and The Machines)

Avviso al rissoso che è in voi: cliccando sulle copertine si viene indirizzati su vari siti di commercio on-line con prezzi tali che non viene la voglia di “mettere le mani addosso” al negoziante (…sarà pure virtuale, ma i nostri soldi sono veri). Nel momento in cui scrivo, 21 aprile 2011, i primi 6 sono in offerta a 2 x 30  euro…

Tekken 6 - Platinum Edition (PS3)
Super Street Fighter IV (XBox 360) Super Street Fighter IV (PS3) Tatsunoko vs. Capcom - Ultimate All-Stars (Wii)i  Virtua Fighter 5 (PS3)
Fight Night Round 4 (Platinum) (PS3) Fight Night Champion  (PlayStation 3) - Product Image

Marvel Vs Capcom 3 Fate of Two Worlds (Xbox 360) - Product Image

BlazBlue: Continuum Shift (PlayStation 3) - Product Image SoulCalibur IV (PlayStation 3) - Product Image
Punch Out (Wii Balance Board Compatible) (Wii)
Battle Fantasia (XBox 360)
Super Smash Bros. Brawl (Wii) 15633914_300x300_1 Mortal Kombat (Xbox 360 ePS3)

2 responses to “Picchiaduro

  • Fabrizio

    Grandissimo Clode, ti capisco alla perfezione. Anch’ io, quando per lavoro, sono coinvolto nel traffico cittadino, ma anche quello del grande Parcheggio Anulare, sento partire l’embolo(craniodirezzionale)e mi vien voglia di usare tutte le mazze ferrate dei vari TEKKEN…Poi però, vince sempre il buon senso(ora ancor di più…chissà perchè). Dicesi ” bun senso” la perculazio indotta dalla buon anima del mitico Colin Mc.Rae, si proprio così, sostituendo le mazze ferrate con delle umilianti e mortificanti sportellate a destra, sinistra, avanti e dietro…ai vari “furbetti del quartiere” ma non faccio mai in tempo perchè sono arrivato e/o ritornato in casa o ufficio. Abbasso la viuuulenza ewwwiva la perculazio…

    Mi piace

    • redbavon

      AhA! Benvenuto tra i N.C.B.K….Natural Car Born Killer! Il famoso automobilista inc**ato di Gioele Dix non è che una mammoletta confrontato con il N.C.B.K. C’è persino qualcuno che ha proposto di fare pagare anche un pedaggio per entrare nell’arena del G.R.A. Un genio! Un’ “idea” che viene da chi vede troppo Wrestilng o da chi non ha mai avuto il “piacere” di restare piantato per un motivo che 5 kilometri di fila dopo semplicemente NON C’E’. E’ “solo” il traffico.
      Colin McRae è un gran bel pezzo di racing, ma il vero potere “libbbberatorio” dell’automobilista re-&de-presso ce l’ha un giochillo che sia chiama Split/Second Velocity. Dovresti trovare una mini-recenzilla in un box in questa stessa colonna infame.

      Mi piace

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: