Liebster Award 2020 strikes back!


LiebsterAward

Quando il premio “Ti-amo-ti” (Umberto Tozzi docet) viene dal tuo fratello di joypad

Il secondo Liebster Award di questo sfigato anno mi è stato graziosamente conferito dal mio fratello di joypad Mastro Birraio, noto in Rete come Johnny Cornerhouse.

Nonostante la mia ritrosia verso i post-lista, quando la chiamata viene da un fratello di joypad posseduto dalla grazia da SantagAntonio, non è creanza ignorarla. Senza contare che potrebbe portare sfiga, come usuale “augurio” delle catene originarie che giravano prima per lettera e poi per e-mail. Vista la carica di sfiga dell’Anno Duemilaeventi, saggio è affidarsi alla scaramanzia di rito e onorare la chiamata dell’amico in mistica possessione.

Senza ulteriori preamboli né tantomento sbrodolamento di regole del “Ti-amo-ti auard”, rivolgo il palmo delle mani verso l’alto, allargo le braccia e le rivolgo al cielo e che SantagAntonio protegga questa tag-catena e benedica il mio tocco sulla tastiera.

Per questa particolare occasione, aggiungo una preghiera anche a SanTrap, santo protettore dei catenacci: la prossima volta che il mio fratello di joypad pensa di nominarmi, incatenagli le dita in una “sindrome del foglio bianco” del tempo dei compiti in classe di italiano.

Sia lodato SantagAntonio.
Sempre sia lodato
Ammén

Mastro Birraio scrive:

Ora sono in difficoltà perché, fondamentalmente gli altri blog che seguo sono già stati nominati, ma con gogliardica voglia di infastidirli nomino anche

– Red Bavon di Pictures of You

– Ysingrinus di Discussioni Concentriche

perché vorrei le loro risposte

Replicanti o esseri umani? La cosa drammatica è che Ana de Armas in Blade Runner 2049 esiste per davvero e non ho la minima possibilità di incrociarla sul pianerottolo

Blade Runner, Deckard è un replicante oppure no?

La prima delle innumerevoli volte che ho visto questo film non mi ha sfiorato minimamente l’anti-camera del cervello l’idea che Deckard potesse essere un replicante. Confermo che Deckard non è un replicante, sostenuto da almeno due fonti di granitica autorevolezza: il vecchio adagio “la prima impressione è quella che conta” e l’aurea regola dei quiz di Mike Buongiorno “La prima risposta è quella valida”.

Tutto il resto sono speculazioni (leggi: pippe) utili a fare vendere il film.

Gollum O_O: “Supermaggiorata?!? Dov’è, dov’è !?! …Doveeeeee?!?!

Chi è il vero eroe del Signore Degli Anelli?

Dopo tante letture, anche nella lingua di origine – ciò non significa che sia un esperto, ma che la risposta che sto per dare è frutto di lunga metabolizzazione – l’eroe sono due. Come il gelato Maxibon. Gli eroi sono:

  • L’Unico Anello, sarebbe veramente lungo spiegarne i tanti motivi. Uno per tutti: è onnipresente nei pensieri e nelle azioni di tutti i personaggi e ha una sua identità.
  • Gollum: il motivo è tra le righe di quanto ho scritto un po’ di tempo fa in Gollum, disprezzo o compassione?

Du eroi is megl che uan!

Mike, un mito!

Ti è piaciuta la Disney curata da John Lasseter (Da La Principessa e il Ranocchio fino a Ralph Spaccainternet)?

Ho apprezzato il lavoro di John Lasseter alla Pixar quando era indipendente, fino alla pubblicazione di Cars – Motori ruggenti, primo film della Pixar dopo l’acquisizione dalla Walt Disney Company. Monsters & Co. è per me un capolavoro assoluto.

Dopo l’acquisizione, non sono mancati buoni film, Ratatouille, WALL-E e sopratutto Up, ma il resto della produzione – a eccezione di Inside Out – si è appiattita sul canone Disney, che predilige un pubblico molto giovane. Pixar è riuscita a rendere il “cartone animato” fruibile anche agli adulti, di fatto ciò che succede da sempre nell’animazione nipponica.

Ah che bell’ò café. pure int’ ‘o Spazio ‘o sanno fà

Cos’è Per te il Caffè?

Scritto con la lettera maiuscola potrebbe essere interpretato come un luogo esclusivo per artisti e letterati. Quindi non è il luogo adatto a me. Il caffè è per me un’ottima bevanda, da assaporare lentamente e in compagnia (che da solo mi fa tristezza) e sempre servito con le tre “c”, cioè “Cumme Cazz’ Coce”.

Quali sono i videogiochi che ricordi della tua infanzia?

La mia infanzia è parecchio lontana, tuttavia ho ancora un vivido ricordo dei miei primi videogiochi. In ordine cronologico:

Invasion della torinese SIDAM ovvero Space Invaders in Italia [fonte: arcadeitalia.3000.it]

Invasion ovvero Space Invaders “arcade”: un’estate del 1980 sotto la pensilina dell’unico bar presente sul tratto di spiaggia che frequento ancora (anche se oggi è decisamente più affollato e i bar sono spuntati come funghi) appare uno strano “cassone” con uno schermo, dei pulsanti e una leva. Posizionato tra il biliardino e il flipper, esercitò su di me un’attrazione fatale.

Per tanti anni noto come “il gioco del tennis” ovvero Pong

Pong e sue varianti, versione domestica: nel palazzo in cui abitavo, un paio di piani più sotto, l’abitazione dei “gemelli Dolzani” di qualche anno più grandi di me era teatro di accesissimi tornei di Subbuteo intercondominiali, ma anche il luogo dove giocai per la prima volta con una “console”: muovendo una rotella su un aggeggio collegato a scatolotto “magico”, a sua volta collegato alla televisione, sullo schermo tra due bacchette bianche su uno sfondo nero rimbalzava un piccolo quadrato bianco (chi ha detto che la palla deve essere per forza di forma sferica?). Tennis, pelota e perfino tiro al bersaglio! I due miei amici avevano anche un fucile, una replica di una carabina a grandezza naturale, che puntata allo schermo sparava a un grande quadrato che rimbalzava per lo schermo.

Pagina pubblicitaria di Topolino: mio fratello e io scegliemmo il gioco del calcio, NASL Soccer

Lock’n’Chase e Las Vegas Poker & Blackjack per Mattel Intellivision

In occasione del Natale del 1983 mio fratello ebbe in regalo una console di videogiochi, la Mattel Intellivision, con due giochi: Lock’n’Chase, un clone più evoluto di Pac-Man, e Las Vegas Poker & Blackjack, una raccolta di giochi di carte. Vi era una promozione in corso per cui di lì a poco si aggiunse anche il gioco del calcio, NASL Soccer. Da allora, senza che me ne accorgessi, sul groppone mi è montata una scimmia affamata di pixel. Ho raccontato questa storia in L’Intellivision, mio fratello e c’ero anche io

Fantozzi, indeciso per il voto alle elezioni politiche è un esempio di “binge watching” ante litteram

Cosa pensi dei servizi di steaming come Netflix, Prime Video e Disney Plus? Ti piace “spararti” tutta una serie tv in una notte o sei un nostalgico dell’appuntamento settimanale?

Dapprima alquanto restio ad abbonarmi a un qualsiasi servizio del genere, poi ho ceduto con Netflix e in quanto utente Prime di Amazon, anche Amazon Video. I miei due pargoli lo sfruttano a pieno e lo hanno praticamente monopolizzato. Riesco a godermi la comodità e la varietà di film e serie quando rimango da solo (come in questo periodo). Sono vittima del “binge watching”: mi sparo anche una stagione di seguito in una lunga nottata. Non sono nostalgico di nulla, sopratutto quando la nuova tecnologia aggiunge un valore: sai quante “puntate” ho mancato in passato? Oggi per me sarebbe impossibile seguire una serie TV con costanza. Quindi benvenga questa soluzione purché si tenga a prezzi accessibili.

Caro amico ti scrivo [Ghost in the Shell Remix]

Aldilà degli amici, ci sono persone o pagine social che segui perché ti interessano i loro contenuti?

Se intendi la blogosfera, la risposta è affermativa. Non rifiuto i social network, ma rivendico la mia libertà di parteciparvi o meno: non partecipo perché mi sono accorto che il tipo di comunicazione non mi va a genio.

Ancora Fantozzi merita la citazione. Fantozzi subisce ancora (1983) era decisamente avanti nei tempi

Cosa pensi della politica che si è spostata su Internet?

Niente di buono, non già perché la politica è un “magna-magna”, ma perché il registro comunicativo sulla Rete è assai veloce e quindi superficiale. La Politica ha un impatto sulla vita di tutti, rappresenta la scelta di una direzione verso cui una comunità decide di andare (libera anche di cambiare idea per la strada). La Rete è uno strumento e viene usato dai “politici” per costruire un facile consenso, cosa diversa dalla Politica.

L’utilizzo della maiuscola per “Politica” e della minuscola per i “politici” è puramente voluto.

Magari essere a Puerto Rico!

Se ti dico Puerto Rico, Carcassone e Ticket To Ride a cosa pensi?

Vista la mia passione e voglia di viaggiare, ti avrei risposto “viaggi”. Poiché Carcassone, sebbene suoni come un paesino dell’alto Lodigiano, è un gioco da tavolo che conosco, punto tutto sulla risposta: una tripletta di giochi da tavolo.

Perché nella musica rock più commerciale, diciamo quella che passa per Virgin Radio per fare un esempio, gli assoli di chitarra non si sentono quasi più?

Perché la musica rock non esiste più. Mi duole dirlo, ma non c’è più posto per un genere con un’identià precisa, sia a livello strumentale (vedi gli assoli di chitarra) sia a livello di testi, nel “melting pot” musicale attuale in cui si fondono e confondono pop, rap, R.&B., raggae, hip-hop e aggiungete “q.b.” altri generi a granella.

Aggiungi che molti grandi del rock sono anche morti e non c’è stato un “ricambio” generazionale.

Un esempio di come il rock è andato svanendo è l’evoluzione della band degli U2: ascolta War o Unforgettable Fire e ascolta di seguito il loro ultimo.

Indiana Jones O Han Solo? Leggasi: Il professore avventuroso o la canaglia dal cuore tenero?

Indiana Jones, senza esitazione. Libri, viaggiare, conoscere, scoprire, misteri, cappello. Frusta all’occorrenza.

Caro fratello di joypad, spero di essere riuscito a soddisfare la tua curiosità, cercando nel comtempo di divertrimi nello scrivere la “lista delle domande e risposte”.

Che SanTrap t’incateni le falangi la prossima volta che ti vengono certe curiosità 😉

Con affetto.

17 pensieri su “Liebster Award 2020 strikes back!

  1. Eh, non so se SanTrap sia ortodossia o eresia: rischi di ritrovarti al blogferno, a rispondere alle tag per l’eternità, se ti dedichi alla sua venerazione XD
    Gira voce che l’assedio di Blogsegur, con successivo rogo degli eretici che non hanno rinnegato la loro fede, possa essere stato scatenato da pratiche devozionali rivolte a SanTrap, che la Non Così Santa Bloggante Chiesa non apprezzava – secondo i maligni, per la necessità di profilare la gente tramite le tag e vendere i dati aggregati alle multinazionali che producono caffè e replicanti.
    Certo, c’è anche lo 0,1% di possibilità che tutto ciò che ho scritto possa averlo inventato, perciò vivila con leggerezza.
    Lo 0,1% di leggerezza e sodio.

    A ogni modo, una volta o l’altra ti toccherà scrivere un post sull’eroismo dell’Unico ^^

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    1. SanTrap è ortodossia. Sta a SantagAntonio come Darth Vader a Maestro Yoda. Uno protettore delle catene e l’altro dei catenacci. L’uno senza l’altro non ha senso per il BlogMultiverso. Senza contare che calcisticamente SanTrap è un’autentica fede.
      Ti dirò che la tag, oltre a viverla con leggerezza, aggiungo l’idrolitina per renderla frizzante. Forse stimola anche la diuresi.
      Conte, io ti voglio bene, lo sai, ma la tua sull’Unico è una provocazione 😜

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    1. Senza Gollum, Frodo avrebbe fatto la sua fine. Senza Sam, Frodo non sarebbe arrivato a Monte Fato. Senza la Compagnia dispersa per la Terra di Mezzo, nessuno dei tre sarebbe mai giunto a Monte Fato. E l’Anello, sempre insieme, al collo di Frodo e al centro dei pensieri e azioni di tutti. Sauron incluso.

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  2. uhm… il primo blade runner che hai visto è quello con il lieto fine? Io ho visto per primo il director’s cut che punta tutto sull’unicorno. Sul Signore degli Anelli. Sulla centralità di Gollum sono d’accordo che sia l’eroe non sono proprio convinto. Ma mi leggerò il post che hai citato. Sul caffè la penso come te. Ringrazio anche il conte per aver coniato quello che diventerà il mio nick da master nei giochi di ruolo. Che il Rock sia morto lo si scrive ogni decennio lo si diceva negli anni 60 l’ha detto Bowie ancora prima di far uscire Ziggy Stardust. Io anni fa credevo che il rock sia morto. Oggi non ci credo, anzi. Penso che siano cambiate le sonorità come dici tu è si sia dovuto contaminare con altro. I radiohead dicevano Pop Is Dead per prendere per i fondelli il tema del Rock Is Dead. Marylin Manson che per me rimarrà un indiscusso genio di comunicazione diceva proprio in Rock Is Dead “God Is in TV”. Con gli U2 io ho un rapporto strano ci sono giorni che mi piacciono e giorni che li vorrei trucidare. è fuor di dubbio che The Joshua Tree è il mio disco di riferimento. In ogni caso non temere, ogni volta che le forze del male mi coinvolgeranno in qualche tag cederò sempre alla tentazione di incastrarti! Arg! 😀

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    1. Andiamo per ordine
      Blade Runner
      Sì, ho visto Blade Runner la prima volta con il lieto fine. Poi anche la “Director’s Cut” al cinema. Ci andai, non tanto per lo sbandierato nuovo finale, ma perché ho visto Blade Runner sempre sul “piccolo schermo”: per la prima volta in TV e poi acquistai il DVD, quando la confezione presentava il frontespizio in cartone rigido. Ricordo perfettamente le sensazioni dopo la proiezione al cinema: non mi fece balzare dalla sedia, non aggiunse granché, sarà per una mia predilezione al “lieto fine”. Dopo tutti questi anni e un numero imprecisato di visioni, la mia preferita è e rimane l’originale.
      Il Signore degli Anelli
      Dipende dalla definizione di “eroe”. Si tende a identificare l'”eroe” nel protagonista. La convinzione che Gollum sia un “eroe” è maturata in tanti anni e ne ho avuto la conferma, dopo avere letto “Il Viaggio dell’Eroe” di Chris Vogler (un modello narrativo che è molto noto e studiato):Gollum percorre tutte e quattro le esperienze archetipiche che caratterizzano il viaggio dell'”eroe”. Ho più dubbi sull’Unico Anello:l’ho citato come “eroe” perché è innegabile che sia al centro di tutto (definizione dell'”eroe” come protagonista).
      Rock
      Anche in questo caso, occorre intenderci sui termini. A domanda secca, risposta secca; perciò non amo molto le “liste”, comunque sono un buono spunto per i commenti;)
      La musica è contaminazione in continuo fieri, non ci sono dubbi. Quando però non si capisce più se esiste un genere, con tutta probabilità è giunto al capolinea evolutivo e assume un altro nome (e insieme di valori).Stesso discorso delle Avventure grafiche “morto o ancora vive”.Ricordi?
      Evito di entrare nel “vivo” degli U2. Citando Aldo, Giovanni e Giacomo: “Troppi ricordi” 😉
      —-
      PSantag
      Ti faccio solo notare che la preghiera di SanTrap alla fine recita: “non ci indurre in tentazione, altrimenti facci male”

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      1. Mi piace questa conversazione!Allora su Blade Runner per l’interpretazione che io ho fato alla scena io cui l’uomo “Roy” uccide “Dio” Tyrell il lieto fine mi smorza il senso. Che è anche il motivo per cui non mi piace 2049 la tematica è troppo blanda rispetto all’originale.
        Sul Signore Degli Anelli io credo che sia Sam il vero eroe. Sul Rock io credo che sia una questione di attitudine ad esempio prendiamo uno che secondo me oggi è molto forte esempio Jack White, lui che fa?

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  3. Stamattina, mentre feci benzina, chiesi all’omino: “ma se QUELLO LI’ è suo fratello di joypad, io cosa sarei ? il cuggino ?”. Il tizio mi guardò con la tipica espressione della persona che vorrebbe separare nord e sud da un muro stile Trump. Secondo me ha parecchia stima nei miei confronti… In ogni caso Intellivision, con relative schedine che si inserivano all’interno del Joystick, è stato il mio primo amore, ma ci ci giocavo da mio cuggino mio cuggino. Per avere la MIA macchina da gioco dovetti aspettare il bel Commodore 64.
    Credo, caro Red che, cazzate del Mobys a parte, nella mia vita non sono stato MAI così felice come e quanto in quei tempi. Tempi in cui la frase più ricorrente era “Press Play on Tape” e non cercare su Amazon “come evitare di suicidarsi”…. 🙂 Cordialmente tuo (pur senza telefonate, che mi stanno sulle palle più di Salvino).

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  4. Se volessi essere costruttivo potrei commentare che il rock c’è ancora ma la moda di ora non prevede assoli di chitarra. In realtà penso anche io che il rock sia morto parecchio tempo fa e continuo a godermi gli album di Led Zeppelin, King Crimson e Jethro Tull (ma anche Pearl Jam, Nirvana e Soundgarden) senza sperare che arrivi un gruppo nuovo a farmi cambiare idea.

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    1. Concordo. Come dicevo a Johnny è chiaro che non sia morto definitivamente ma non incontra più le preferenze del pubblico più giovane, che è il mercato che interessa alle major musicali. I generi musicali hanno sempre un ciclo vitale che può attraversare anche più generazioni. Vedi la musica classica che era l’unico genere in passato, esiste ancora, ma non vende quanto l’ultimo “tamarrone” 😜che pubblica un disco rap o hip-hop

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