Cheap’n fun: i saldi estivi di GOG.com

fish_and_chipsUn’assurda storia di frittura e videogiochi. L’olio ve lo dovete portare da casa. Mejo quello de’ mamma.

In questa rubrichetta di grandi videogiochi a prezzi piccoli è arrivato il momento dei saldi estivi – Summer Sale 2016 – di GOG.com, acronimo di “Good Old Games”, rinomato portale di distribuzione digitale, nato per offrire in edizione digitale e senza protezioni DRM i “buoni giochi di una volta”, i vecchi classici di quando – per liberare quei dannati 640K della memoria convenzionale del DOS – dovevi recitare le messe nere ed essere addentro a riti esoterici di divinità innominabili. Innominabili, ma non per molto.

Tali divinità, sia che fossero nei testi sacri dell’Antico Testamento sia nel Necronomicon, venivano puntualmente nominate, anzi elencate a mò di Massimo Comune bestemmione Denominatore del Bene e del Male, insieme a tutta la schiatta di santi, santini, puttini, arcangeli, demoni, arci-demoni e satanassi: nonostante tutta la memoria “liberata” –  il programma continuava ad andare in crash a causa di una Soundblaster figlia di un Centro sociale occupato, che tendeva ad appropriarsi abusivamente di IRQ già assegnati. “E mò c’ ‘o cazzo ce cacciate” (cit. Curre Curre guagliò – 99 Posse)

Il Summer Sale di GOG.com sta all’hardcore gamer come uno “svuota tutto da Hermès, Birkin e Kelly a 50 euro!” sta alla fashon victim.

GOG.com permette di giocare a questi “classici” sulle macchine moderne per cifre modeste e senza rischiare di fare una brutta (e definitiva) fine al Giudizio Universale sia che lo chiami il Buon Dio, sia che lo chiami il Gran Satanasso. Da qualche anno, il portale offre anche giochi più recenti e indie, rigorosamente senza sistemi di protezione DRM: scarichi legalmente la copia del gioco sul tuo PC o Mac, nessuna spesa di spedizione, nessuna scatolina, nessun disco, nessun manuale cartaceo (la manualistica è in formato pdf), nessuna raccomadazione all’Altissimo affinchè le Poste non perdano il pacchetto. Per quanto sia un fermo sostenitore di dischi e scatolame, nonché adoratore dell’odore della carta dei manualetti, rinuncio a tale feticismo, quando l’oggetto del desiderio mi ricorda i combattimenti all’ultimo byte con il DOS oppure è a una cifra tale…Che fai? Glielo lasci?”. La combinazione delle due cose è un cocktail letale per le mie finanze.

gog_summer_sale_header_1-600x277

Durante il Summer Sale di GOG.com, acquistando e interagendo con il portale, si possono ottenere dei punti-esperienza con cui ricevere dei giochi gratutitamente. Meccanismo di gamification dall’infame efficacia, che ha gli stessi effetti dell’aggirarsi con il carrello per i labirintici corridoi di un ipermercato con o senza la lista della spesa: alla cassa scopri che nel carrello c’è finita almeno un 50% di roba che non era scritta o non ne avevi davvero bisogno. Non c’è Prozac che tenga, questo disturbo ossessivo compulsivo non è curabile nemmeno con dosi da cavallo. Basta un clic e con 1 euro e 79 centesimi ti porti a casa quel gioiello che è To The Moon, una storia scritta con il cuore. Se non ricordate di averne uno, ve lo farà battere.

Perciò, durante il periodo di questi saldi, complice anche l’imminente E3 di Los Angeles, su queste pagine un altro disturbo ossessivo compulsivo si manifesterà sotto forma di recensioni, poco tecniche e con molto cuore. Der resto tu lo sai come me piace! quanno me trovo de cattivo umore un buon goccetto m’arillegra er core, m’empie de gioja e me ridà la pace; nun vedo più nessuno e in quer momento dico le cose come me la sento…” (Trilussa)

Chi c’è, c’è. Chi non c’è, disturbo intestinale ossessivo compulsivo lo colga!

Informazioni su redbavon

https://redbavon.wordpress.com/about/ Vedi tutti gli articoli di redbavon

15 responses to “Cheap’n fun: i saldi estivi di GOG.com

  • clipax

    Riguardo ai serious games sto continuando a cercare informazioni. Buona giornata.

    Liked by 1 persona

    • redbavon

      Anche io, ma ho deciso di affrontare il tema un pò alla volta, a pillole. Nel prossimo post, in scia di questa “Summer Sale” che è un espediente per iniziare la “narrazione”, ripropongo To The Moon (recensito diverso tempo fa) con un’introduzione proprio sul significato che personalmente dò al “serious gaming”. Spero in un tuo commento, sarà sicuramente di quelli del tipo “fertile”. Grazie per la visita.

      Mi piace

  • tiZ

    claudio mi ha incuriosito tantissimo To the Moon, da che età me lo consigli?

    Mi piace

    • redbavon

      Domanda ottima! To the Moon, per i temi trattati, potrebbe non essere adatto ai più piccoli e ciò non è evidente a causa della grafica in stile JAP RPG 16 bit che lo rende apparentemente “jap-puccioso” ovvero per noi occidentali “infantile”, “bambinesco”. Fai guardare il cartone animato “La Tomba delle Lucciole” a un bambino di 5 anni e ti mando gli assistenti sociali e di dò delle criminale!
      Ritornando a To The Moon il PEGI della versione retail è 12 anni. Poi dipende chiaramente dai singoli: ormai i cari che ci lasciano per certe malattie sono tanti e questo videogioco, forma espressiva più vicina ai ragazzi, permette di iniziare a parlarne. Non vi sono scene violente, linguaggio esplicito, ma è davvero un modo delicato e onesto di trattare un paio di temi maturi e arrivare alla fine con le lacrime agli occhi. Ma contenti perché emozionati e arricchiti. Io non andrei sotto i 10 anni, ma è molto soggettivo.
      Nel prossimo post ripropongo la recensione di To The Moon con un intro sul “serious gaming”

      Liked by 1 persona

  • Mastro Birraio

    A fronte di questa notizia non so se amarti o odiarti. Indiana Jones della Lucas o pochi spicci…Day Of the Tentacle, Baldur’s Gate… Arg!

    Liked by 1 persona

    • redbavon

      A me puoi odiarmi pure, ma alla fine cederai all’amore…Mastro, lo confesso, alcuni li ho in scatola con ciddì e floppy, ma me li sono riaccattati per pochi spicci, perché vuoi mettere lanciarli con un clic piuttosto che stare lì a configurare DOS-Box (e su Mac era un castigo diDDio fino a poco tempo fa)…Non ho più il tempo, nè la pazienza di combattere come facevo ai quei tempi con EMM386 e compagnia bella. Non posso però rinunciare a certi giocattoli che non andranno mai in soffitta e a scoprirne altri che non ebbi modo all’epoca per questioni venali, di avidi importatori, distribuzione a macchia di leopardo nonché servizio postale te-ne-consegno-1-su-3. Per fortuna è tuttto cambiato. Ora posso caricare Zork e dire: oddiomamma!
      Odiami pure: perché X-Wing e TIE Figter ti fanno ribrezzo?

      Mi piace

      • Mastro Birraio

        Hai ragione sono come una donzella capricciosa. Io ti lovvo e lovvo tie fighter da morire!

        Liked by 1 persona

      • redbavon

        Mastro, hai presente questa?

        Advanced Dungeons & Dragons Masterpiece Collection - SSI

        Ora, grazie a GOG, ce l’ho anche in versione digitale a portata di clic e senza patemi.
        In più c’era la saga di Pool of Darkness, Krynn e il misconosciuto Kingdom Simulator, che fai glieli lasci?
        Messo al sicuro questo tesoro per un altro paio di cambi di sistema operativo, in attesa del Tempo per giocarli che non avrò mai. Quando il termine “longevità” aveva un senso.
        Ora devo rifarmi le copertine di Pool of Darkness e Krynn, che amavo da morire…Dove ho messo le mia collezione di Commodore Gazette, C+VG e quei cataloghi della SSI con la pubblicità che mi faceva sbavare…

        Mi piace

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: