Imparare l’inglese con la musica: 7 Years di Lukas Graham

Traduzione e interpretazione del testo di Laura Fraschetti 

Intro

Imparare l’inglese senza accorgersene si può. Ne sono la prova vivente: lo studio della lingua è necessario, ma ho appreso con naturalezza dovendo leggere manuali di simulazioni di volo e di giochi di ruolo, che non venivano tradotti. L’idea di Laura è fantastica. Bilingue italiano e inglese, è riuscita in un vero miracolo traducendo in inglese un mio racconto, lasciando inalterato il mio stile “gagliardo e caotico”. Ospito Laura qui con grande piacere: la traduzione e l’interpretazione del testo di una hit 7 Years” dei Lukas Graham. Date una possibilità a questi ragazzi, anche se non è il vostro genere. Non ve ne pentirete. A Laura la tastiera.

7-years-cover

Chi non ha mai provato l’ebbrezza di cantare a squarciagola una canzone in inglese inventando strofe intere, totalmente all’oscuro del significato del testo? E scoprire, sbigottito, che motivi entrati nell’immaginario collettivo, hanno testi che anche un bambino alla scuola materna scriverebbe in maniera meno sconclusionata. E chi di noi, pur strenuamente evitando di incrociarne lo sguardo, non si è mai imbattuto in stranieri di ogni nazionalità che bonariamente invadono le nostre città e che padroneggiano la lingua di Albione come fossero cugini di primo grado della Regina Elisabetta, e non ha sudato freddo anche sotto il sol leone per dare semplici indicazioni stradali? Per poi concludere tra sé: “Vengono in Italia e nemmeno sanno una parola d’Italiano…”.

Se è vero che le lingue – anche tante contemporaneamente – si acquisiscono in maniera naturale e senza fatica in età infantile, è altrettanto vero che non è mai troppo tardi per provare a migliorarci, anche in questa sfera.

La musica ci circonda, soprattutto quella in lingua inglese. Perché non sfruttare questo sconfinato patrimonio per imparare un po’ d’Inglese divertendoci? Cantare migliora la nostra pronuncia, arricchisce il vocabolario e grammatica e fissa modi di dire. Dalle strofe di una canzone riusciamo più facilmente a richiamare informazioni che non semplicemente leggendo o ascoltando. Se alla radio passa una canzone che non sentivamo da tempo, è probabile che ci ritroveremo a cantarla senza accorgercene. Non è un caso che proprio con i bambini si faccia un uso intensivo della musica per fissare vocabolario e costruzione delle frasi in maniera naturale.

Con questo intento, abbiamo pensato di scegliere dei testi adatti allo scopo, perché hit del momento o perché ormai ever-green. In questo caso, abbiamo optato per la prima tipologia:

7 Years dei Lukas Graham

i Lukas Graham

Prendete un gruppo di adolescenti, mettete il volume al massimo su questo pezzo e chiedete: “Alzi la mano chi lo conosce!”. Sarà un tappeto di braccia in su. Si, perché i Lukas Graham, ovvero Lukas Graham Forchhammer (voce), Mark Falgren (batteria), Magnus Larsson (basso) e Kasper Daugaard (tastiera), sono un gruppo danese nato nel 2011 ma arrivato al successo planetario proprio con l’uscita solo web di “7 Years” nel settembre 2015. Nell’ultima settimana di marzo 2016, “7 Years” era la canzone più venduta negli USA e continua a essere la numero 1 in Australia, Belgio, Nuova Zelanda, Irlanda e Regno Unito.

Il leader e cantante ha madre danese e padre irlandese ed è cresciuto a Christiania, un territorio autogestito al centro di Copenaghen, costituitosi negli anni ’70 su una veccia base militare e che conta 800 abitanti. Un’area abitata da Hippies dove la polizia non può entrare, fare foto è proibito e si vive condividendo tutto.

Nel video di “7 Years” (oltre 100 milioni di visualizzazioni a oggi), il sottofondo è quello stridulo del proiettore in una sala cinematografica vuota e fumosa.

Il bianco e nero enfatizza l’idea malinconica di un passato vicino ma ormai così distante. Periferie degradate, graffiti sui muri, alberi spogli, statue malinconiche, un cimitero. Ma poi il successo, la musica, l’amicizia, l’ebbrezza di una vita in giro per il mondo ma col pensiero sempre lì: la famiglia, le radici.

Valori semplici che hanno portato questa band danese al vertice delle classifiche in oltre 20 Paesi nel mondo. Il loro secondo album “Lukas Graham” è uscito il 1° aprile, ma non è un pesce d’aprile… Il bello deve ancora arrivare.

Il 21 giugno prossimo saranno dal vivo a Rock in Roma all’Ippodromo delle Capannelle. Li aspettiamo a braccia aperte.

Vai a 7 Years dei Lukas Graham: video, testo, traduzione e interpretazione

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