Star Wars VII: analisi (poco seria) del trailer [Parte 2]

Segue da [Parte 1]

[cliccate sulle immagini per ingrandirle]

Fotogramma n. 5 di Star Wars VII: analisi (poco seria) del trailer #3

Se producessero un automobile con un motore che ha il suono del TIE Fighter, mi metterei all’uscita della catena di montaggio per comprarla. Quel paio di cannoni laser sono una manna nel traffico congestionato sul G.R.A. e per le auto parcheggiate in doppia fila fissa. <Psciùùùùùù!> un bagliore verde e <BUUUuuuM!>. Ora sei polvere sottile.

Yeaaaaah! TIE Fighter! La cavalleria dell’aria dell’Impero! Con quel suono unico che mi fa venire i brrrividi! Nuovo modello di pacca, vernice metallizzata inclusa, turbolaser munito, agile nel combattimento ravvicintato come una “Vespa 50” nel traffico di punta. Non è un modello “full optionals”: l’Impero è andato al risparmio su scudi deflettori, motore iperguida e sistemi di sostentamento per il pilota. Fabbricazione genovese? La nuova colorazione, nera e rossa, fa venire in mente un’associazione di nazista memoria. Darth Vader potrebbe sembrare un comandante bionico della Gestapo nell’anno 3000 e il Gran Moff Tarkin è spietato quanto il Reichsführer delle SS. Tali indizi danno concretezza a una mia ipotesi: il TIE Fighter potrebbe essere di fabbricazione tedesca…

Fotogramma n.6 di Star Wars VII: analisi (poco seria) del trailer #3

Le scie nere non promettono nulla di buono. il TIE è una macchina super-tecnologica, ma nella dotazione di base non è compreso il paracadute. Il vizio viene da lontano: il “ruotino” invece di una vera ruota di scorta.

…E’ ufficiale. Ho le prove! Il TIE Fighter è di fabbricazione tedesca. E’ sicuro. Lo vedete tutto quel fumo nero? E’ sicuramente una macchina dell’alta tecnologia crucca. Dato inconfutabile. Motore Euro 6.  Das Raumschiff.

Fotogramma n.7 di Star Wars VII: analisi (poco seria) del trailer #3

Finn, altro nuovo protagonista. Appena arrivato sull’ospitale pianeta con un atterraggio piuttosto brusco con il TIE Fighter. Tutto a posto, a parte una botta pazzesca sulla schiena (a giudicare dalla postura rigida e gambe larghe) e che non ci si può più fidare delle previsioni del tempo: “Mi sono portato il giubbino, davano freddo…”

Il senso di smarrimento era sconcertante. Tutto intorno solo sabbia e roccia. Il caldo insopportabile. Perso in una distesa desertica a perdita d’occhio, smise di chiedersi dove fosse e cosa dovesse fare. Aveva una certezza granitica di essere a un passo dalla risposta che gli avrebbe placato la sua sete di dove andare e cosa fare. “Ero sicuro di averlo messo nel giubbino il telefono!…Mannaja la miseria e mmò senza GPS ‘ndò vado?!?” Google Maps Epic Fail.

Fotogramma n.8 di Star Wars VII: analisi (poco seria) del trailer #3

Ai tempi di Goldrake, Actarus sapeva che, quando la luna diventava rossa, le forze di Vega avrebbero scatenato l’inferno. Il rosso, sulla Terra, è il colore della passione e sta di un bene alle donne, ma nello spazio porta sfiga e rogne a scatafascio.

Il maleducato di spalle immerso in questo malato bagliore rosso è Kylo Ren. Il nome sarebbe perfetto per delle barrette dietetiche e, invece, è il cattivo dei cattivi. Dal ponte di quello che sembra essere uno Star Destroyer, chino sulla console di comando, alza la testa, spaziando lo sguardo tra le stelle e fra sè e sè pronuncia le seguente iconica frase: “Co’ sto casco non ci vedo bene, Porco Jedi! Mi sbaglio sempre a digità la password pe’ chiude le persiane di ‘sti finestroni…” Il Lato Oscuro, bringing you tomorrow.

Fotogramma n.9 di Star Wars VII: analisi (poco seria) del trailer #3

Il sogno di ogni bambino e adulto (?) fan di Star Wars: la lampada da comodino a forma di testa di Darth Vader. Lampadina max. 40 Watt. Un tantinello lugubre, ma a basso consumo.

Darth Vader non se la passa bene, ma Kylo Ren non sta molto meglio visto che: 1) per procurarsi la reliquia di Vader, ha profanato la sua tomba su Endor 2) si rivolge alla maschera promettendole di  “finire ciò che [Vader] aveva iniziato”. Uno psicologo troverebbe più di un motivo per un ricovero coatto in dedicata struttura sanitaria. Lo sceneggiatore, invece, gli ha trovato il ruolo importantissimo dell’antagonista. Le vie del Signore dei Sith sono infinite.

Fotogramma n.10 di Star Wars VII: analisi (poco seria) del trailer #3

“Scusa se porto il casco integrale, ho l’alitosi”

Premesso che Darth Vader con la sua maschera ispirata ai samurai giapponesi è un confronto impietoso per chiunque si candidi a “cattivo” di Star Wars. Questo Kylo Ren emula l’illustre predecessore. Ci prova e ne viene fuori un temibile incrocio tra un formichiere e un essere umano, dopo l’esperimento del dottor K: perfetto per il reboot del film “La Mosca”. Provaci ancora Ren.

Non finisce qui.

Vai alla [parte 3]

Torna alla [Parte 1]

Informazioni su redbavon

https://redbavon.wordpress.com/about/ Vedi tutti gli articoli di redbavon

12 responses to “Star Wars VII: analisi (poco seria) del trailer [Parte 2]

  • Fabrizio

    ..certo che la “reliquia” ormai sembra esser la rappresentante dell’oltretomba, praticamente un taglio netto con il passato.
    …ma sono fiducioso.

    Mi piace

    • redbavon

      Mmmh, aspetta a dirlo. I riferimenti al passato sono il leit motiv di questa produzione: richiama tutti i vecchi attori (ormai di una certa età pure) e gli affida una parte all’interno della storia. Nel trailer ci sono tutti…o quasi. Nella parte del trailer, che non ho ancora sottoposto al trattamento “poco serio”, c’è una scena con un figuro incappucciato che pone la sua mano su C1-P8 (che credo ritornerà a essere chiamato R2-D2 come nella versione in lingua originale)…Quando partorisco il resto del racconto-semiserio, ti svelo chi penso sia. Non è Darth Vader, ma qualcuno moooolto vicino.
      Se questo film si salva, sarà proprio per un riferimento al passato, molto più di quanto non abbia fatto Lucas nella seconda trilogia, scelta scellerata se si pensa che è il prequel di Star Wars. Da poco è stato il 30° anniversario di Ritorno al Futuro, un titolo che sembra fatto apposta per questo Star Wars VII.

      Mi piace

  • Fabrizio

    ..una curiosità , ma quanto è durato il trailer? E dove l hai visto?

    Mi piace

    • redbavon

      Il trailer dura un paio di minuti e lo puoi trovare sul canale ufficiale di You Tube.
      Il link questo:

      …O era una velata critica della serie “quanto la stai a tirà lunga e quanto ancora pensi di annacce avanti? Daje sbrighete”. Chiedo venia per il romanesco approssimativo.

      Mi piace

  • Fabrizio

    …ma nooo , chiedevo sul serio perché a me è capitato per caso di imbattermi , con sorpresa, nel trailer del prequel di Matrix, non avendo sentito nulla in merito, appunto, ad un prequel del Sig. Anderson…

    Liked by 1 persona

  • redbavon

    Ma avresti pure ragione a lamentarti di quanto la tiro lunga: da un trailer di 2 minuti, ci sto tirando fuori una sbancalata di facezie. In ogni caso, sappi che se non hai sentito nulla al riguardo di questo trailer, ti faccio presente che a oggi nel canale ufficiale di Star Wars di You Tube si contano oltre 50 milioni di visualizzazioni. E questo solo su canale ufficiale. Insomma, fratello, se non sapessi che anche tu convivi con un nano di 4 anni (e tutto il da fare che comporta), potrei ipotizzare che nell’ultima settimana avevi fissa dimora su qualche sistema planetario diverso da quello solare.😉

    Mi piace

  • Paolo

    Ho appena visto passare un R2D2 nel corridoio dell’ufficio…
    C’è una multinazionale (non faccio nomi) che fa servizi in tutto il mondo, i cui server portano i nomi dei beniamini di Star Wars…
    Red, il tuo commentaire è molto divertente e hai diritto, almeno, al tuo terzo episodio… To be continued…
    (PS. Piccolo chiarimento. Quando mi riferivo ai tuoi “nani” di 4 anni “bendati”, immaginavo li avessi sottoposti a rigoroso addestramento della forza con limitazione sensoriale…

    Liked by 1 persona

    • redbavon

      Non credevo che le “cattive multinazionali” potessero avere un’anima! Chi ha deciso una cosa del genere, ha la mia stima e lavorerei per lui molto motivato con la consapevolezza di “Per aspera, ad astra”. Che vista spettacolare! A dire il vero, anche io in ufficio avevo una sorta di R2D2 (chiamata C1P8 però): era un nomignolo che avevo dato a una collega diversamente alta, dalle forme generose e con la stessa “saccenza” e “cocciutaggine” che il robot-olo più famoso ogni tanto tira fuori.

      PS: no problem, mi sto attrezzando con casco da pilota (regalato da un caro amico): ha la doppia visiera, una è oscurata. Quindi è perfetta per l’esercizio con la spada e il “remoto”. Per il “remoto” non ho problemi (mi ci metto io o – più efficiente – il gatto di mia mamma). Ho un piccolo problema a introdurre in casa due spade-laser…mia moglie si oppone, ma non perchè è contraria a trastulli che possano ispirare violenza, ma perchè pensa che siano…per me.

      PPS: devo avere la foto del casco da qualche parte, la pubblico qua così mi dai un consiglio…

      Mi piace

    • redbavon

      Paolo caro,
      che te ne pare come “limitazione sensoriale”?

      Casco Pilota RedBavon

      Non è l’originale del Red Squadron, ma il casco del VF-1 “Wolfpack” Squadron operativo su F-14 Tomcat può essere onorevole succedaneo o no?

      Liked by 1 persona

  • Paolo

    Accidenti!! Fantastico… Qui si fa proprio sul serio!…

    Liked by 1 persona

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: