Flower. Its life, death and miracles

Story of a young and reckless flower, that one day decided to leave, deserting the meadow where it was born in and to see the rest of the world. This story is inspired by Flower, a videogame published by SCEA and developed by thatgamecompany: it makes imagination fly beyond the screen, it makes you glimpse of an exciting and fanciful journey. Since 2013 it has been part of the permanent Collection “Films and Media Arts” at o The Smithsonian American Art Museum (Washington D.C.), with full credit.

Fumetti e videogiochi: il matrimonio s’ha da fare!

Lucca Comics, Romics e Comicon sono eventi il cui successo di pubblico prova che I fumetti sono parte integrante della letteratura e della cultura popolare. A volere trovare le radici dei fumetti, come medium, potremmo rimanere sorpresi: i geroglifici degli antichi Egizi. Meraviglia allora ancora di più la metamorfosi subita da questo medium in migliaia di anni: da mezzo di comunicazione della storia ufficiale di grandi re e condottieri, a sotto-prodotto editoriale per bambini o adolescenti “nerd”. Ma il vento è cambiato, rivelando un rinnovato protagonismo dei fumetti nella cultura popolare, nei trend di marketing e merchandising. Cinema e videogiochi hanno contribuito notevolmente a questo “sdoganamento” dei fumetti da sotto-cultura a espressione letteraria e culturale da “salotto buono”, da sub-cultura a mainstream. Quanto ciò sia positivo è una questione di punti di vista. Secondo chi scrive: il matrimonio “s’ha da fare!”

Never Alone screenshot

Cosa ci fanno i nativi dell’Alaska, una volpe bianca, una bambina in un videogioco? Never Alone.

Dedicato a chi non toccherebbe un videogioco da lontano, nemmeno con un bastone, e a tutti quelli che considerano i videogiochi diseducativi e uno spreco di tempo, Never Alone è una favola raccontata attraverso un videogioco, che vuole fare conoscere (e ci riesce) la cultura di un popolo abitante in una delle zone più remote del pianeta: gli Inuit della Baia di Cook in Alaska. Il risultato è un videogioco accessibile, realizzato con cura e passione, più interattivo di un libro, più divertente di un documentario. Un'esperienza da condividere con i propri figli, normalmente assatanati di sparatorie e risse virtuali. Never Alone, mai soli...un messaggio di condivisione e comunione in controtendenza con l'individualismo e la paura del "diverso".