Specchietto catafratto

L’automobilista del parcheggio in doppia fila è l’altra genie bersaglio delle mie più potenti maledizioni nonché sboccacciate esclamazioni che non oserebbe ripetere nemmeno un tifoso della Curva Nord dopo un autogol subito all’ultimo minuto del tempo di recupero. Il tipico-automobilista del parcheggio in doppia fila è quello del “tanto non dò fastidio”, “tanto ci passano, quello dei “5 minuti e ritorno (dopo un’ora)”, quello “onesto e scrupoloso” perché “avevo lasciato anche le chiavi attaccate”. Ho un rimedio...