Sherlock Holmes: il ritorno dell’Avventura.

Sherlock Holmes

Un film di Guy Ritchie con Robert Downey Jr., Jude Law, Rachel McAdams, Mark Strong, Kelly Reilly. Genere: Azione-Avventura. Età consigliata:+13. Durata: 128 minuti.  Warner Bros Italia uscita 25/12/2009.

Sherlock Holmes è un film che mi ha sorpreso. Una sorpresa in senso positivo. Un film su Sherlock Holmes, l’ennesimo, può essere un film piuttosto prevedibile a ragione dell’arcinoto personaggio e del numero di film che gli hanno reso omaggio. Questo Sherlock Holmes di Guy Ritchie, invece, è qualcosa che ti prende in contropiede. Non è scevro di clichè e di una trama banale, ma rivisita i personaggi in chiave sorprendentemente diversa, densa di sfaccettature, rispetto a quanto fatto in altri film in passato, restando tuttavia fedele alla caratterizzazione originale del suo creatore, Sir Arthur Conan Doyle e al contempo contestualizzando Holmes e Watson ai tempi moderni. Cadendo nella trappola dei paragoni, mi è venuto subito in mente di accostarlo piuttosto imprudentemente (e con una certa audacia) a Indiana Jones.

Insorgeranno i fan di Indiana Jones, ma questo Sherlock Holmes ci va molto vicino per lo spirito di avventura che (rac)coglie, orfano del maldestro tentativo del quarto e più recente film del più amato e avventuroso degli archeologi. Intendiamoci, “ I Predatori dell’Arca perduta” è inavvicinabile e resta il capolavoro di tutti i film del genere, ma erano decenni che non assistevo all’incarnazione dell’avventura tutta ritmo, azione con un pizzico di sana ironia, sostenuta da attori all’altezza e tecnica di realizzazione che non fosse solo un riempitivo di una pochezza di contenuti . La trama si attesta su un thriller banale, una vicenda di assassini e rituali esoterici (ma poi neanche tanto…) che da “Il Codice da Vinci” ci sta appestando. Vista la necessità (commerciale) di interessare un target di utenza (=cliente) sempre più “distratto” da numerose altre offerte e propenso a un consumo sempre più veloce, per forza di cose sempre più superficiale e mordi&fuggi, nulla di meglio di inventarsi una versione con alcuni punti di contatto con la storia “politically correct” cioè quella accettata da tutti come “vera” e virare sull’esoterico, gli UFO, universi in dimensioni parallele e un tocco di esotico che è come il peperoncino negli spaghetti con le vongole. Un pizzico alla fine ci sta proprio bene.

Trama quindi non avvincente quanto avrebbe dovuto essere per un film con Sherlock Holmes. Si lascia seguire con facilità, gli amanti del thriller intricato girino alla larga. L’interpretazione dei personaggi, invece, è del tutto nuova, il rapporto tra Holmes e Watson è stretto, al limite dell’equivoco, tra l’amicizia cameratesca e qualcosa… di più. Il Battaglione Sacro dei Tebani, che sconfisse gli invincibili Spartani a Leuttra, fu annientato a Cheonea, i corpi giacevano senza vita uno accanto all’altro, a coppie: la loro leggendaria forza risiedeva nella loro unione. Così anche in questo film, la forza di Sherlock Holmes e del Dr. Watson è nella loro unione, nel loro ricercarsi continuamente, anche a scapito delle rispettive controparti femminili. Senza svelare nulla della trama, posso dire che le donne sono un po’ in ombra, non spiccano mai anche se in alcuni momenti la trama le rende protagoniste, ma ho come la sensazione che siano nel film perché ne andava della virilità del personaggio. Poco “macho” senza una donna. Commercialmente poco accettabile. Di fatto, i personaggi maschili riempiono la trama e la parte femminile risulta – per continuare i paragoni gastronomici – di contorno, un’insalata di contorno.

Sherlock Holmes non è il pacato investigatore inglese ma è un uomo di capacità superiori alla media e sembra essere venuto da un altro mondo, eccentrico, al limite della realtà di quel tempo, non gli interessa il mondo lì fuori (come dichiara proprio in una battuta), una specie di super-eroe della Marvel, ma senza poteri troppo “sboroni” tipo allungamento degli arti, camminare sulle pareti di un grattacielo, artigli al titanio dalle mani, invisibilità, volare a velocità supersoniche, trasformarsi in un essere (verde) dalla forza sovrumana. Sherlock è inglese, un tipico inglese, e questi sono i tipici eccessi della ex-colonia oltreoceano…Sherlock Holmes è una macchina da guerra in fatto di duelli di cervello e di fisico. Vede chiaramente cose che gli altri non arrivano nemmeno a percepire, collega e spiega i fatti con arguzia e razionalità. Quando c’è da passare all’azione, non si tira indietro, anzi ci prova gusto: è un incrocio ben riuscito tra Neo (Keanu Reeves in Matrix) e Bruce Lee. I momenti d’azione sono serrati, ma ben alternati con le fasi più “riflessive” dell’indagine poliziesca. Non si ha l’effetto che l’ennesima fase di azione sia lì posticcia perché è più sbrigativo una manciata di effetti speciali in computer grafica, piuttosto che la ricerca della qualità nella realizzazione di trama, sceneggiatura e contenuti . Quanti film sono sempre più sbalorditivi nell’impianto audio-visivo e altrettanto straordinariamente vuoti nella trama e nella caratterizzazione dei personaggi! Sherlock Holmes strizza sicuramente l’occhio al grande pubblico/mercato che chiede azione incessante (forse per non pensare), ma non tralascia di (ri)definire i personaggi adattandoli ai tempi,senza però tradire il consolidato Immaginario Collettivo. Una mossa coraggiosa.

Gli attori, Robert Downey Jr. e Jude Law, interpretano bene i personaggi, rispettivamente Sherlock Holmes e Dr. Watson, la realizzazione tecnica, luci, fotografia, effetti speciali si attestano sugli standard elevati di produzioni di primaria importanza e, proprio a cercare il pelo in bocca (sì innocuo, ma molto fastidiosa la sensazione, no?), segnalo che la ricostruzione di Londra è sicuramente d’effetto, tuttavia è risultata al mio occhio, molto allenato alla grafica generata da un computer, un po’ posticcia. Altrettanto l’acconciatura di Sherlock Holmes denunciava i servizi di un’artista dei capelli (hair stylist) che faceva molto passerella di moda de Paris 2010, piuttosto che sporca e fumosa Londra di fine ‘800.

Se da un film volete ritmo, azione, un po’ di ironia e avventura…volete sapere cosa dovete fare? ELEMENTARE WATSON!

Per i più piccoli: potete portare anche i pargoli, perché non vi sono scene particolarmente truculente né di sesso.

Informazioni su redbavon

https://redbavon.wordpress.com/about/ Vedi tutti gli articoli di redbavon

2 responses to “Sherlock Holmes: il ritorno dell’Avventura.

  • Massimo

    Non ho visto il film ma l’accostamento con Indiana Jones non è affatto azzardato, l’avevo già sentito/letto. Invece dal tuo trattato sul film mi pare che il personaggio sia ben poco fedele a quello ideato da sir Conan Doyle. Mi domando allora, perché non creare un personaggio ex-novo e lasciare in pace il buon Holmes, Watson, Moriarty, Doyle e tutti i fans? La nostra immagine di Sherlock Holmes è sempre stata questa e ci è sempre piaciuta; chi è mr. Guy Ritchie per scombinarla? E cosa verrà dopo? Jessica Fletcher aka La signora in giallo interpretata da Megan Fox?

    Mi piace

    • redbavon

      Non ho letto in giro nulla per non farmi influenzare da chi se ne intende più di me. Ho voluto esprimere ciò che mi aveva comunicato il film senza filtrare le sensazione, in “presa diretta” ex abrupto. Quindi la mia interpretazione potrebbe essere anche differente dal reale disegno artistico del regista e sceneggiatori. Non sono d’accordo sul fatto che questo Sherlock 2009 sia diverso dall’originale…e che l’Immaginario Collettivo (incluso il mio fino a oggi) era finora confinato all’immagine pacata del tipico inglese. I film fino ad oggi hanno ritornato un’immagine di Sherlock soffermandosi solo su un paio di aspetti, Guy Ritchie ci restituisce uno Sherlock pieno di sfumature, come è lo Sherlock Di Sir Arthur Conan Doyle.
      Su Megan Fox…aprirei un blog a parte e…per me può fare qualsiasi cosa.

      Mi piace

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: