Con stringato comunicato sms dal comitato organizzatore, cioè Carlo, vengono ufficializzati i nomi dei convocati. Segue il testo integrale a imperitura memoria: “Confermato calcetto e non calciotto (18.30 Borgo Hermada): Carlo, Claudio B., Claudio F., Stefano F., Gianluca+2, Francesco, Massimo, Enzo. Campo da 10 a nome G.”
Tale sms il 14 agosto 2009 alle ore 12.04 suonò come la “campana” di John Donne: “E allora, non chiedere per chi suoni la campana. Essa suona per te”.
“Calcetto, non calciotto” vuol dire che siamo pochi, conto I nomi, 1, 2, 3…ieci, UNDICI! 6 contro 5. Ma almeno il campo è da 5 contro 5. Forse non ci rimetterò i polmoni e la milza…almeno non tutti e due.
Ora immaginate un ralenti lungo, uno di quelli che nei film usano per sottolineare i momenti prima di un accadimento importante nella trama, uno di quelli che il 99,99% delle volte viene usato per sottolineare gli ultimi momenti di vita di un personaggio. Ora applichiamo la stessa tecnica di montaggio per “girare” i momenti in cui mi sono preparato alla partita e che vado a descrivere di seguito. Visto che non posso utilizzare artifici di animazione per rallentare il testo sul monitor, richiedo al lettore uno sforzo empatico nel leggere più leeeentameeeeeente il teeeeesto…3,2,1, SLOMOSCIOnnn!…“Occhio di pernice” sottoooo il pieeeede deeeestro, che deciiiiide di essereeee particolarmeeeente doloroso prooooprio in queeeesto giorno. Sarà l’umiiiidità, sarà una coincideeeenzaaaa, ma il doloooore mi reeende il camminaaaare penooooso, figuriaaaamoci il correre. Balenaaaato per un at-tt-ti-ti-imo il pensieeeeero di avere una motivazioooone assolutameeeeente vera e plausiiiibile per scampare alla partiiiiita, ma valuuuutato che saaarebbbeee stato un geeeesto inqualificaaaabile anche per una ciiiimice puzzola, adddiveeengo alla coooonclusione che per oggi nieeente spiaaaggia: occorre preeeservaaare leee fooorze, reeeeesto a caaaasa con pediluuuuuvio ristoratoreeeee, a baaaase di acqua caaaallllda e, in asseeeenza dei miracoloooosi sali del Maaaar Morto, quelli da cuciiiina.
Mi sovviene una frase famosa del Trap E MI FACCIO FORZA con questa perla di saggezza: “Non possiamo fare i coccodrilli e piangere sul latte versato e sulle uova mangiate“.
PROLOGO della replica della partitella amarcord al Bava Claudio Coliseum, che tanto successo ha riscosso nella sua prima edizione da sentirsi in dovere di organizzarne una seconda (e con tutta probabilità ultima).
Pomeriggio afoso quanto l’ascella di un muflone d’alta montagna in estate.
Sbragato sul dondolo vecchio quanto Sabaudia, intriso di sonni post pranzo con tanto di bolla al naso e fiumi di chiacchiere di altrettante serate spensierate. Computer sulle gambe, Word nelle pupille, velate da una voluta di fumo della sigaretta post caffè, dovrebbe ispirare e fare molto “scrittore at work”. Colonna sonora: “Rainy Day” dei Coldplay. Sogno di pioggia ristoratrice. Tutto intorno afa di pomeriggio estivo di mezz’agosto.
Rumore di fondo: Rainy Day (Coldplay)
Oggi, giorno dell’evento sportivo più atteso dell’anno: la partita del (trapianto di) cuore al Bava Claudio Coliseum. Dai molti noto anche come “Bava Memorial”, allusione forse al fatto che se si è costretti a chiamare me a giocare a pallone, può essere successo solo una cosa: tutti i giocatori di calcio del mondo (mezze cartucce incluse) sono stati all’unisono azzoppati da un virus pandemico e il gioco del calcio di conseguenza è stato dichiarato ufficialmente “morto”.
La preparazione a un evento di cotanta portata ha ricevuto le attenzioni riservate alla coppa del nonn…Mondo. Comitato sportivo incluso.
Intensi e febbrili preparativi hanno caratterizzato il momento dopo la decisione di replicare l’appuntamento calcistico inaugurato l’anno scorso e seguito con vivo interesse da CTO, Pronto Soccorso, Unità Speciale Coronarica, Il Dipartimento Nazionale di Robotica e Protesi artificiali, l’Unità Cinofila e uno stuolo di fotografi di riviste di quart’ordine alla ricerca della foto del morto-sul-campo che li facesse andare su Real-TV o sui telegiornali in prime time.
Alcune conferme, numerose defezioni, rimaneggiamenti al volo della formula, tentativi di boicottaggio e un tira&molla di sì-ni-no alla richiesta di partecipazione. Particolare da segnalare è la pletora di scuse e gustificazioni al “no” che non si sentivano dai tempi della scuola media: temporanei malanni di lontani parenti&animali domestici neanche si fosse rifatto vivo in terra l’Angelo Vendicatore; un assortimento di strappi e dolori muscolari che non si sono mai visti nemmeno in tutte le puntate di tutte le stagioni messe insieme di E.R. Medici in Prima Linea; alcuni hanno disdettato le ferie prenotate tre mesi fa (per ottenere lo sconto) e riprogrammato un last-minute esattamente a cavallo della data dell’Evento, tre giorni prima la partenza, tre giorni dopo il ritorno, così da scoraggiare anche eventuali spostamenti di data.
Il tutto, molto prevedibimente, condito da un ricco repertorio di maledizioni all’indirizzo dell’ispiratore del mini-torneo/mono-partita/solo andata. Maledizioni giunte puntuali all’indirizzo visto che nella settimana dell’Evento si sono abbattute nell’ordine:
lunedì (primo giorno di ferie, tra l’altro), luce di allarme sul pannello dell’auto avente forma di motore (poteva essere l’olio?NO) che al confronto con il libretto delle istruzioni recitava perentoriamente e senza alcuna altra spiegazione:”Rivolgersi al più presto a un’Officina Toyota Autorizzata”;
martedì (secondo giorno di ferie,è un buon inizio eh?), sveglia presto, mezz’ora d’auto, raggiunta l’Officina Toyota Autorizzata più vicina (a Latina), spiego l’antefatto al Capo-Officina, il quale apre la portiera (ma il motore non è sotto il cofano?!?), infila sotto il volante un cavo collegato a una “scatola nera” (odddio è proprio così grave?!) e dopo avere consultato l’”oracolo” al computer sentenzia un guasto piuttosto consistente anche per il portafoglio. Al danno la beffa: riparazione possibile solo dopo il 15 settembre. Non resta che affidarmi a Lourdes.
mercoledì riposo (meglio non uscire di casa visto l’andazzo)
giovedì fermato “solo” dai Carabinieri e blocco di tutti i finestrini dell’auto (problema già avvertito la domenica sera prima, ma apparentemente risoltosi nella serata stessa…oscuro presagio?)
venerdì finalmente IL giorno! Mi sveglio semi azzoppato da “occhio di pernice” sotto la pianta del piede destro (peraltro quello “buono” per i tiri), che fino a quel giorno sembrava addirittura in via di guarigione definitiva.
Sopra le note di una canzone che sembra prendersi gioco di quanto ho appena descritto il cui titolo è “Wonderful” (Gary Go), vado a chiudere questo ampio prologo dell’Evento che si terrà nella verde e paludosa cornice di Borgo Hermada, su campo di calcetto, un 6 contro 6, nella consolidata tradizione manichea e di chi non ha nessuna fantasia: Squadra Bianca contro Squadra Nera. Visto l’antefatto e in vista della deludente prestazione, io ho preparato la maglia rigorosamente NERA.
Visto il grande suc-cesso di pubblico che ha fatto registrare il post sulla partita di calcio, non posso certo sfuggire a quanto il “mercato” richiede. Con una volpina mossa di market(t)ing, cavalco l’onda e-motiva: volete calcio e calcio sia! Ma sempre a modo mio, d’altra parte…siamo in democrazia.
La proposta è questa: ricordate l’album di figurine?
Rifacciamolo con le nostre foto! Inizio con la mia. Pssst…Sono il tipo accecato dal sole in basso a sinistra
Lo so, tempo buttato!
Lo so, più che figurina e una figurella di m….! Chi mi ha visto “giocare” a pallone e vede questa foto, sta pensando esattamente quanto recita la didascalia… Continua a leggere
Rumore di fondo: Andiamo a Berlino, Sandro, andiamo a Berlino!
Ne e’ passato di tempo. Ne e’ davvero passato tanto. Quindici anni fa…o forse più. Tanti sono gli anni che non partecipavo a una partita di calcio. 90 minuti su un prato a rincorrere un pallone. Perche’ prenderlo a calci, non ne ho il cuore di usargli questa crudelta’…ne’ le abilita’ sportive. Still alive (and kicking – Simple Minds). La partita si e’ svolta in quel di Borgo Hermada e se il nome vi fa pensare a samba e mojito, devo riportarvi sul suolo della madrepatria: e’ tra Sabaudia e Terracina, Lazio, Italy.
Campi in erba di calcio, calciotto e calcetto. Noi 8 contro 8 al campo n. 17. Oscuro presagio. E a vedere la maggior parte di noi, neanche tanto oscuro: chiaro avvertimento. Come i teschi di bisonte al limitare del deserto (cfr. Tex Willer). Continua a leggere
ovvero tutto ciò che mi piace ORA. Domani è un altro giorno...Tara Tara
Patrick Wolf: The Bachelor
A dispetto della copertina che non avrei toccato nemmeno con un bastone, il disco è una creazione della migliore ispirazione di Patrick Wolf. Un disco decisamente vario , ma mai i brani sembrano slegati gli uni dagii altri : elettronica e acustica, folk e pop, chitarre distorte e violini. Back for more....
Castlevania: Lords of Shadow (PS3 e Xbox360)
Castlevania: quando i vampiri cantano "Killing me softly". Castlevania è la serie giapponese che dalla fine egli anni '80 ci manda in giro ad ammazzare vampiri armati di una frusta e/o di una croce (?!?). Altro che Buffy, Blade o Twilight! E' uno splendido action adventure, con un buon bilanciamento tra sfida e gratifica, comparto tecnico eccellente e una riuscita atmosfera da tempi bui della Santa Inquisizione; un mix tale da indurre una certa dipendenza da...sangue di vampiro fino ai titoli di coda. Smettete di stare lì a guardare Twilight, datevi da fare, imbracciate un joypad e date il vostro contributo al trionfo della Luce sull'Ombra...ma siete proprio sicuri di combattere dalla parte giusta? Consigliato a chi apprezza i videogiochi di azione con elementi di avventura e semplici puzzle. Pubblicato a fine 2010, è reperibile a un prezzo accessibile.
In The Air
Un singolo strepitoso! Testo, melodia, ritmo e la voce fantastica di Angela McCluskey realizzano una traccia Dance che avvolge, fa vibrare, innalza. Ha il potere di rendere liberi dalla gravità dapprima i piedi e in rapida successione, per moto di espansione verso l'alto, gambe, bacino, stomaco, busto, cuore, braccia e infine testa. Throw out your troubles Find your song Cause there's a change Change in the air IN THE AIR
Télépopmusik: Genetic World
Genetic World (2002) è il primo disco dei Télépopmusik, un trio francese che affonda la sua passione musicale nel fertile terreno di musica elettronica della madrepatria dei Galli. Ne sboccia un album, sì di evidente matrice elettronica, ma ricco di inserti hip-pop, rap, jazz, lounge. il risultato è un suono accessibile e, al contempo, solido e ricco, risultando interessante anche dopo ripetutti ascolti, rivelando sempre più dettagli andando a cercare in profondità e tra le pieghe.
Legend of Zelda: Skyward Sword
Zelda ritorna su Wii e, con molta probabilità, è il canto del cigno della console Nintendo di questa generazione, che ha avuto il grande merito di avvicinare ai videogiochi chi non li avebbe toccati nemmeno con una pertica, da lontano. Zelda è sempre stato un gioco per cui la Nintendo ha dedicato molte risorse e dedizone, tanto che lo definirei: amore. Skyward Sword è frutto sicuramente di un amore smisurato. E' un incanto. Fin dalle fasi introduttive trasmette quel tocco magico che mette in moto la nostra fantasia e ci fa riempire i vuoti lasciati dagli autori, facendoci diventare parte di questa avventura, impossibile nella realtà, ma reale nelle nostre teste e cuori. .
Florence and the Machine: Cerimonials
Dopo Lungs, aspettavo con trepidazione questo nuovo Cd. Si conferma l'unicità della voce, una non scontata sensibilità nel creare empatia, un disco pop ben fatto, coivolgente. La versione "deluxe" contiene degli inediti e delle versioni acustiche che danno davvero un senso a quella parola abusata per spillarvi dei soldi in più. A breve senti-recensione che questo box è troppo tiranno. Merita!
Batman: Arkham Asylum (PS3 e Xbox360)
BATMAN: ARKHAM ASYLUM (PS3 e Xbox360) regala al giocatore una grande esperienza, restando sempre fedele allo spirito del fumetto originale. La "Game of the Year Edition" aggiorna già l'ottima edizione originale con l'effetto 3D e tutti i contenuti aggiuntivi, prima disponibili solo come download a pagamento.
Child of Eden (Xbox con Kinect) €.19,00
Se dentro di voi c'è un alter-ego a metà strada tra Darth Vader e Herbert von Karajan, avete trovato il videogioco perfetto e una valida ragione per prenotare una visita dallo psicanalista. Uno sparatutto con visuale in soggettiva . in cui occorre sparare a tutto ciò che vi viene incontro. La novità e' che si "spara" puntando le mani come Darth Vader scaglia i fulmini, al ritmo di fantastiche immagini e musiche psichedeliche, così mulinando le braccia come un grande direttore d'orchestra.
Akron/Family – S/t II: The Cosmic Birth And Journey Of Shinju Tnt
Affibbiare un’etichetta agli Akron/Family sarebbe un’impresa improba visto che si divertono a cambiare continuamente. C’è chi li definisce freak-folk, piuttosto citerei il bassista Miles Seaton il quale disse che l’obiettivo è quello di connettere i sogni e il cuore. Obiettivo centrato in questo disco che, dopo ripetuti ascolti, sottopone il cervello a uno stimolo continuo, a rincorrere l’intuizione, a decodificare le sensazioni e dare forma alle emozioni. Vi sentirete influenze dal Giappone e folk americano, un mix giubilante, psichedelico e vibrante, e quando il suono si fa sporco in un’esplosione di chitarre distorte e drumming forsennato la voce sottile del cantante sarà il perfetto bilanciamento. Un suono profondamente strano, ma mai alieno e respingente; anzi, vi spingerà a cercare le origini di questa “stranezza” dentro di voi. Cose dimenticate, cose sopite e, quando seguendo quelle note, le tirerete fuori, sarà un tripudio di fuochi d’artificio, scintille e cascate di lapilli. Non solo esplosioni, ma un guadagnato relax con le ultime tre canzoni in cui il trio di barbuti americani si abbandona a un suono gentile, cori e riverberi in lontananza, che ispirano natura e luce. Questo disco è musica che fa bene. Cliccate sulla copertina per il video di "Light Emerges" FA-VO-LO-SO!
Florence and The Machine – Lungs
Florence Welch ha una voce che ammalia: potente, carezzevole, capace di toni leggeri e cupi. Un disco coinvolgente e sfaccettato: Dog Days Are Over fa muovere le gambe da sole, Blinding trascina in una cupa spirale, Howl mi fa ululare, My Boy Builds Coffins mi fa sorridere, Drumming Song fa vibrare...Lungs è un disco completo, volendo ci si può perdere nei dettagli, appassionante.
Una Canzone per Bobby Long
Un film che mi ha colto di sorpresa, messo in mano un palloncino, preso per mano e con lo sguardo inebetito portato a spasso per New Orleans, la sua musica e - cosa rara - mi ha fatto respirare la sua atmosfera. Magari non sarà realmente New Orleans, ma è come mi piace immaginarla. E ora voglio lo zucchero filato: la colonna sonora si attaccherà alle vostre orecchie come lo zucchero filato ai vostri denti. E' disponbile un'edizione speciale con film+cd musicale.
The XX
Da www.ondarock.it: "può un disco avere pathos pur non avendo picchi, arrampicarsi su per un climax dalla pendenza appena percettibile e salire e scendere senza farsi notare? Forse no. Ma l'impressione è che i The XX ci siano andati davvero vicino"
Alan Wake (Xbox360) €.11,49
Alan Wake è un thriller, trae ispirazione da Stephen King, attinge a X-Files e Twilight Zone. Il risultato è un buona storia, supportata da un impianto audio e video di prim'ordine, che riesce a tenere un buon eqilibrio tra la tensione dell'esplorazione e l'adrenalina degli "incontri" ostili. Lo svolgimento dell'azione è di per sè lineare, prevedibile...tuttavia, il "mondo" rimane verosimile, i personaggi comprimari credibili (per un videogioco) e nasce un legame emotivo in una trama sufficientemente stimolante ad andare fino alla fine. Un gioco ambizioso, che non riesce a inventare un "rivoluzionario" modo di raccontare una storia, ma merita il successo per quanto riesce a intrattenere e creare atmosfera. A volte, m'è sembrato uno di quei fillm horror o thriller truculenti in cui ti metti la mano davanti gli occhi nelle scene 'clou' per non vedere....e poi non puoi fare a meno di sbirciare tutto tra le dita...In mancanza di un Silent Hill di prima maniera, orfani di Eternal Darkness e Project Zero, Alan Wake non deluderà..
DANCE CENTRAL (Xbox360 con Kinect)
Il Kinect funziona! Avete presente? Il Kinect è quello della pubblicità: "Il controller sei tu!"? Tristarello e nerd-issimo lo slogan, ma vero. La prova definitiva è Dance Central, che è riuscito a fare venire fuori il Ricky Martin che è SEMPRE stato in me...a dire il vero, i risultati di ballo sono più quelli dell'Orso Yoghi. Ho detto che il Kinect funziona, non che fa i miracoli. ... ...Per quelli datemi tempo. euàn, tu, tri...Never, Never Gonna Give You Up
Demon’s Soul (PS3) €.19,00
Brutta bestia...Demon's Soul è una di quelle bruttissime bestie che ti si attacca sul groppone e non ti molla finché non sei ridotto come un cencio...alle 4 di mattina. Un gioco di ruolo che richiede dedizione, ripetuti tentativi, errori (parecchi) e tanto tempo. Presenta una dote, ormai rara: capace di tirarti fuori le più grandi bestemmie contro lo schermo, la Signora Sony e le sue 3 figlie Pleistescion...e al contempo capace di farti sentire il senso di liberazione, dopo la tensione accumulata, e altrettanta soddisfazione. Sono appena al secondo Boss, che per gli autori del gioco è poco più di una mammoletta: un gigante in armatura e ogni volta che ci arrivo (se ci arrivo) il risultato è identico all'ultima carica della cavalleria polacca contro i tank nazisti. E non ho nemmeno il cavallo...Consigliato ai vegliardi e nostalgici dei giochi japponesi come li facevano una volta (difficili) e ai più giovani desiderosi di sperimentare un BEL gioco di ruolo. Astenersi giocatori della domenica e gioca-mordi&fuggi.
Spese di spedizione: poco più di 3 euro per ordine, cioè se si acquistano 2 giochi la spesa è dimezzata e via dicendo.
Tempi di consegna: almeno 5 giorni lavorativi.
CHE FAI? GLIELO LASCI?
Videogiochi a prezzi a cui proprio non puoi dire "NO" (prezzi rilevati il 14/02/2012)
Falcon Allied Forces 4.0 (PC) €.10,72
LA migliore simulazione di volo militare mai prodotta e visto il collasso della nicchia di mercato delle simulazioni di volo, anche una delle ultime degna di tale nome. Un prodotto valido, curato nei dettagli e trasuda passione da tutti i rivetti e i bulloni dell’abitacolo virtuale. Se avete un seppure minimo interesse nella simulazione di aerei e nel moderno combattimento aereo, non avete scelta: compratelo e…attenti a ORE 6, SEMPRE!
SBK X: Superbike World Championship (PS3 e Xbox360) €.13,00
Il Campionato di Superbike 2011 è appena iniziato e Checa ha regalato la prima vittoria alla nostrana Ducati. SBK X, raro esempio di videogioco prodotto in Italia (Milestone), sebbene edizione del campionato del 2010, è il metadone per uno come me, che avrebbe tanto voluto guidare uno di quei mostri da strada (per me: Honda CBR-1000RR del 2006, tutta nera) , ma ha guidato 2 volte (DUE) lo scooter nel traffico di Roma e ha girato eterna fedeltà e gratitudine alle quattro-ruote. Per chi la moto la sa guidare, SBK ha una modalità "simulazione" che farà la vostra gioia. A questo prezzo e senza il pericolo di spalmarsi sull'asfalto alla prima curva, è l'occasione per liberare il centauro (pazzo) che è in voi!.
Metroid Other M (Wii): €.21,00
Metroid è una serie che non ha sbagliato un colpo dalla sua prima creazione nel 1986. Quest'ultima apparizione, prodotta dal Team Ninja, è senza mezzi termini un altro centro! Innovazione, un pò di coraggio, eccellenza tecnica e una costante attenzione a non tradire lo spirito della serie, ci regalano un'esperienza d'azione frenetica e una storia coinvolgente. A parte qualche incertezza nei controlli, il gioco è un gioiellino.
Final Fantasy: Crystal Chronicles – The Crystal Bearers (Wii)
Spin-off di Final Fantasy, la serie Christal Chronicles nasce per colmare il semi-vuoto di giochi di ruolo su Nintendo, prima Gamecube, oggi Wii. Questo episodio non è sicuramente un gioco di ruolo, vira verso l'action-rpg, finendo per offrire un'esperienza molto poco "ruolistica", più votata all' "esplorazione" del mondo e parecchio lineare nel suo svolgimento. Nella sua semplicità concettuale e di giocabilità, tuttavia, si tratta di un'esperienza confezionata con cura con il solo obiettivo di divertire. Il che non è poco per un videogioco. Non è un capolavoro, ma per 13 euro è un must.
Split Second (Xbox360 e PS3) €.17,00
Un gioco di corse "arcade" ovvero approccio un pò sborone e per niente simulativo, tutto derapate al limite, power-up dagli effetti devastanti che qualunque automobilista stressato dal traffico metropolitano vorrebbe avere come "optional" , velocità smodata, tamponamenti nella norma e ribaltamenti a go-go. Orfani di Ridge Racer Revolution, avete ritrovato la mamma!
Little King’s Story (Wii) €.18,44
La storia di un piccolo Re, la storia di un GRANDE gioco. Un misto di elementi di simulazione di un sistema economico-sociale (life-simulation) con elementi di strategia in tempo reale e avventura: un Piccolo Re che deve fare prosperare il suo regno. Il ritmo di gioco è quello che ci si aspetta dal genere di appartenenza: all'inizio, un numero limitato di opzioni, di sudditi da comandare, di possibilità di esplorazione e movimento, via via il gioco svela la sua vera natura di un complesso universo, curato nei dettagli e negli equilibri, una ragnatela di giocabilità che irretirà e darà soddisfazioni. Perfetto per fare giocare papà e il piccolo pargolo insieme.
Halo Reach (Xbox360) €.21,00
Una storia appassionante, una giocabilità ben bilanciata in tutte le modalità (singolo, cooperativo, multiplayer), grafica rifinita e un accompagnamento musicale epico e vibrante. Quanto di più vicino a un colossal di fantascienza di Hollywood.
Red Dead Redemption (Xbox360 e PS3) €. 17,49
Se "Per un pugno di dollari" è il VOSTRO film, Red Dead Redemption è il VOSTRO videogioco! Nell'ultima produzione Rockstar Games (gli stessi di GTA) si respira lo spirito degli spaghetti-western di Sergio Leone e di quel gran brutto ceffo di Clint Eastwood. Un impianto tecnico di prim'ordine, una storia decente, una giocabilità collaudata del sand-box, ulteriorimente raffinata fanno di questo videogioco un piccolo capolavoro da avere. La versione Xbox360 migliore di quella PS3.
Final Fantasy XIII (PS3 e Xbox360) €.17,49
IL gioco di ruolo per eccellenza tradisce l'esclusiva Sony, sbarca anche su Xbox360, conserva tutta la tradizione e qualche clichè di troppo, strizza l'occhio all'Occidente ma rimane Nippon nel profondo. Da giocare su PS3 (Xbox360, sorry).
Darksiders (PS3 e Xbox360) €. 14,00
DARKSIDERS, uno degli acquisti obbligati del 2010 per PS3 e Xbox360, un'avventura d’azione hack’n’slash dalla grafica curata da un affermato disegnatore di fumetti e azione adrenalinica
No More Heroes 2 (Wii) €.16,00
Uno dei migliori tamarri mai approdato su una console, di sicuro il Re dei tamarri sul Wii! Limate alcune imperfezioni del precedente episodio, conserva irriverenza e azione. Per i giocatori di vecchia data, imperdibile per le citazioni e un senso di nostalgia che pervadeva anche il primo No More Heroes.
Dungeon Keeper 2 (PC) €.5,00
Se un bel giorno mentre te ne stai rintanato al calduccio nel tuo bel puzzolente labirinto di gallerie sotterranee, un'orda di cavalieri nullatenenti e senza pricipessine da salvare dovesse presentarsi senza nemmeno un vassoio di pasticcini, tu che faresti? Gli offri il thè oppure li prendi a mazzate sulle gengive con la fida morning star? La seconda che hai detto! Essere buoni sì, ma a tutto c'è un limite!
Sega MEGA DRIVE Ultimate Collection (XBox360 e PS3) €.16,49
Dopo la lettura di "The Ultimate History of Videogames", nulla di meglio che immergersi con un bel tuffo all'indietro in 40 giochi per il Megadrive in una collezione ben realizzata e un mix di titoli tra il decente e il capolavoro. Un "must" per chi ha vissuto gli anni di Megadrive e SNES...E finalmente si può salvare la partita!
Sin and Punishment 2: Successor of the Skies (Wii) €.23,50
Secondo appuntamento con uno sparatutto 'su binari' uscito su Nintendo64 e mai approdato ai lidi occidentali (ora disponibile su VirtualConsole Wii). Giocabilità, scontata sì, ma si tratta pur sempre di uno sparatutto realizzato con cura e ad hoc per il Wii. Amanti delle "giapponesate" e nostalgici vecchia scuola "sparatutto" non esitate a...peccare. Gli altri saranno...puniti.
God of War 3 (PS3) €.19,00
Torna Kratos, uno degli (anti)eroi più tamarri mai creati in un gioco di strappabudella, tritaossa e spaccamascella ancora più tamarro dei precedenti. Grafica e audio d'eccellenza, giocabilità non innovativa, ma perfetta per liberare le tossine da stress accumulate nel traffico! Solo per PS3
Tatsunoko vs Capcom Ultimate All Stars (Wii) €.13,00
Picchiaduro in un bel 2D che fa "vintage" e si rivela un'esclusiva irrinunciabilmente "fashion" per ogni possessore del macinino Nintendo. Un "YES, Wii MUST" per la cura maniacale di Capcom, 25 personaggi (e anche solo per Viewtiful Joe ne varrebbe la pena), ottima grafica, controlli reattivi e semplici anche per le vecchie mezze-calzette come me.
"Niemand ist mehr Sklave, als der sich für frei hält, ohne es zu sein."
Johann Wolfgang von Goethe
Nessuno è più schiavo di colui che si ritiene libero senza esserlo