Archivi delle etichette: auguri
10.000! Uaneme d’o Priatorio!
DIECIMILA! Festeggiamo le 10.000 visite di questo b(av)log!
10.000 come i Diecimila dell’Anabasi di Senofonte. Terribilmente di attualità: una fuga disperata di sopravvissuti a una guerra. Mi fa venire i brividi l’urlo di quelli che ce la fecero (ca. 6.600) al termine di un durissimo viaggio allo sbando per un anno in una terra ostile e sconosciuta, in vista della distesa di acque del Mar Nero URLANO: “Θάλασσα! Θάλασσα!” Thalassa Thalassa! Il mare! il mare! L’ urlo di gioia…il mare, la speranza, il mare, la salvezza. Era il 399 a.C., 2410 anni dopo la storia racconta il presente.
10.000 come i “10.000 metri”, il mezzofondo prolungato, una delle gare più classiche dell’atletica. Nel mio trascorso atletico di Giochi della Gioventù (più che “trascorso”…è trapassato remoto), posso annoverare una gara campestre (regionale!) per la metà: 5.000 metri. Ebbene, il ricordo di quella fatica produce acido lattico in questo esatto momento che scrivo, anche se sono seduto e in movimento sono solo polsi e falangi.
Quel miracolo volante del Boeing 747-400 può contenere 467 passeggeri. Questo blog, dal suo primo post Il Mutuo dell’Amore, è stato visitato 10.000 volte: 21 Boeing 747 pieni. Da questa pista “decollati” per le più disparate destinazioni: alcune in questo mondo, Milano, New York, Botswana, Zimbabwe; moltissime in Altri-mondi.
Snoccioliamo un po’ di numeri
(sbav)auguri di Natale
Dopo i (bav)auguri del 2008, è il turno degli (sbav)auguri del 2010…in foto sotto a sinistra il motivo d’ispirazione dell’ulteriore scivolosità del titolo.
Natale. Si avvicina. Ora è veramente vicino, anche se le vetrine già ci avevano provato addobbandosi a festa in netto anticipo, messaggi dal manco tanto subliminale sapore natalizio arrivano dalla cartellonistica stradale, come quella nell’immagine qui accanto: la pubblicità ammicca - eCcome ammiCca! - basta una spruzzata di rosso&bianco e il gioco è fatto: l’automobilista maschio abbocca, segue inchiodata di freni, puzza di ferodo tutt’intorno (altro che abete!), schianto di tamponamento e bestemmione. Ah…siamo a Natale! Eh già! E’ Natale anche per i carrozzieri.
I programmi televisivi fanno a gara per avere il “caso umano” più sfigato possibile per alzare l’audience di un pubblico in questo particolare periodo iper-sensibile ai buoni sentimenti take-away. Se avete presente la lunga sequenza della partita di poker nel film “Il giocatore” (tit. orig.:“Rounders”) o quella con Bud Spencer e Terence Hill in “Continuavano a chiamarlo Trinità”, vi sarete accorti del gioco al rilancio di appelli per l’invio di un sms per beneficienza. Sarà, ma tutta questa corsa alla buona azione mi sa tanto di lavaggio di mani-coscienza-e-cervelli come Pilato fece a suo tempo in Palestina…eh sì perchè tutto è partito da lì!
(bav)Auguri di Natale
NATALE…potevo mancare all’appuntamento più consumistico dell’anno? (un attimo che cambio colore altrimenti divento cieco) Sebbene il nero non si addica a cotanta festività natalizia (non ho capito perchè allora il rosso…Gesù bambino mica era pellerossa?!?), sicuramente spara di meno sullo sfondo bianco, che fa sempre Natale…neve e altre amenità nordiche. Ma non era partito tutto dalla Palestina?








































