
Come un girasole, giro intorno a te che sei il mio sole, anche di notte. Popeye
Era un po’ che una scritta su un muro non attirava la mia (dis)attenzione…è successo proprio nel post d’inaugurazione di questa raccolta di mie frattaglie assortite comunemente nota come bl(eah)og: “Il mutuo dell’amore”.
Quando ci si autocita, non si è “alla frutta”, ma “all’amaro”…ma non il Lucano, quello del Capo, lo Jegermaister o come diavolo si scrive, quello del veterinario fico e bravo (questi non mi hanno pagato la “mazzetta” per la pubblicità …), bensì la scolatura di un amaro di quart’ordine.
Non è elegante, d’accordo, m’è sfuggito un po’ di autocompiacimento tra il solito zig-zag di pensieri.
Ritorna una scritta su un muro. Ritorna un innamorato.
“Come un girasole, giro intorno a te che sei il mio sole, anche di notte. <firmato>Popeye”




































