Era un martedì, ho controllato. Questa foto è rimasta nel mio iPhone per tutto questo tempo, in attesa del momento per cui è stata scattata. Uno scatto, non voluto, complice il touch-screen e la mia sbadataggine elevata all’ n-sima potenza dalla fretta e dalla furia per non fare tardi al lavoro. Come animato di vita propria, l’iPhone ha scattato una foto. Me la sono ritrovata nella raccolta di foto senza capire come ci fosse finita, quando l’avevo scattata e – guardata bene – quale sostanza avevo assunto prima di scattarla. Alla fine, girata e atarigir, messa in verticale e orizzontale, ho deciso di tenerla. Perché? Perché mi piace. Perché ha un senso, prima o poi almeno l’avrei trovato. E infatti oggi ce l’ha.
Avrete sicuramente notato sul cartello di località all’inizio di un centro abitato che ogni città, paese, borgo o frazione è “gemellato” con altrettanti conglomerati urbani e umani situati in qualche altro angolo di Pianeta, più o meno remoto. Se Zoppola (Pordenone, Friuli Venezia Giulia) è gemellato con Tonneins (Lot-et-Garonne, Francia), se Morano Calabro (Cosenza, Calabria) è gemellato con Porto Alegre (Rio Grande do Sul, Brasile), allora perché io no?
Così per non essere da meno, questo RedBavon’s b(av)log si è gemellato con…
Fine Settimana di ordine e pulizia…nel b(av)log. Ma non solo. Venuto fuori un nuovo pezzo di New York, che mi ha spinto a trovare una spartana, ma efficace sistemazione (diciamo un 3 stelle senza colazione, economico e pulito) all’argomento “viaggi: BAVABONDO.
Sì, lo so sembra una rubrica presa di peso da uno di quelle riviste che si sfogliano quando aspetti il turno dal barbiere o parrucchiere.
Chi è pratico dei tag (TAG?!?! Taaaaag????), usando la nuvoletta del “Facimm’Ammuina” alla vostra destra pensa a ragione che sia un inutile orpello. Sarà invece apprezzato da chi non è pratico e trova la tag cloud un’inutile accozzaglia di parole, messe lì a fare ammuina* (appunto).
(*)NdT: “ammuina” in napoletano significa “confusione, rumore”. Per i più curiosi sull’espressione ”fare ammuina” consiglio di approfondire. E’ terribilmente di attualità.
Onda Sonora consigliata:STAY (Faraway, so close) – U2
Vengono fuori gli animali piu' strani, la notte...
New York da raccontare è davvero una “brutta bestia”. Tanto e ancora più “brutta” considerate le mie capacità di manipolazione della lingua italiana del tutto inadeguate a rendere la sensazione di essere-lì. Ogni volta che tornavo sull’idea di (de)scrivere il soggiorno a New York, ogni volta scartavo e deviavo come un cavallo selvaggio che vogliono domare. Ma non avevo scampo. Questo cavallo, ancora selvaggio per poco, girava in tondo costretto dentro una recinzione di legno mentre il cow-boy lo tiene al lazo, aspettando il momento giusto. E così è avvenuto per i pensieri e sensazioni che giravano in tondo nel recinto di New York.
Sono ritornato a scrivere con penna-su-carta (anche se il risultato si legge su schermo) perché provo la sensazione di potere dare il giusto tempo di fluire ai pensieri, di buttarli tutti giù, guardarli bene fissi nelle lettere che li formano, selezionarli con cura come un frutto di prima scelta, soppe(n)sarli, aggiustarli come fa un bravo sarto con un vestito su misura. Persino la cancellazione ha un altro peso: con la penna tiri su una riga, ma il pensiero rimane lì sul foglio; con la tastiera del PC, tasto “Cancella” o “Backspace” e sparisce.
Insomma, come il cow-boy, attendo il momento giusto per addomesticare questi pensieri…e con loro addomesticare quella “brutta bestia” di New York.
Raccontare New York in modo da interessare è compito improbo. Fosse questo il mio compito…”Bava, interrogato” ”Professoressa, sono impreparato, ieri il mio cane è stato investito da un automobile e sono stato tutto il pomeriggio fino a notte fonda dal veterinario…” ”Claudio, tu non hai mai avuto un cane…DUE e fa media. A posto”. Scusa da cani, me lo sono meritato.
A casa, costretto dall’influenza, tosse, febbreE..E..EE.Etciùùùù, catarro e altri fluidi del corpo che di solito preferiscono una vita ritirata, ora impazienti di vedere il mondo-là-fuori, evidentemente infastiditi da Virus, il nuovus coinquilinus (contagia velocemente…). Normale influenza, quest’anno con una novità davvero eclatante: il suo nome.
Non si chiama più “cinese”, “russa”, “australiana” (mai una volta un bel ceppo nazionale, di quelli autoctoni, che sò…delle campagne toscane), quest’anno la sua manifestazione più temuta è chiamata Influenza A sottotipo H1N1.
Ci hanno tolto il gusto romantico (e lascivamente becero) di quei sogni di avventure sotto le lenzuola con dolci donzelle esotiche…Quel sorriso beota di ogni esemplare maschio (è più forte di noi) mentre dice “Sono stato a letto con la cinese”. Ora al massimo, puoi farti una partita a Battaglia Navale. H1N1, affondato!
Lo confesso, sono un convinto pilota di volo simulato, una passione naturale per aerei , aeronautica e il volo in generale. Il nickname di chi scrive, RedBavon dovrebbe già suggerirvi quanto batti in petto questa passione. Sono un giocatore di vecchia data (l’anagrafe non fa sconti) e da altrettanto sono un pilota di volo simulato. I biplani di Triple Action su Mattel Intellivision (1981) per me valgono come battesimo di volo e di fuoco. Quando molta parte del “volare” era a carico della fantasia. Per capire cosa intendo, basta guardare la schermata di Triple Action del “gioco dei biplani” , così come lo chiamavamo mio fratello ed io.
Triplice Azione.
In rosso: il Redbavon...molto giovane
La nostalgica premessa delle memorie barbose di un vecchio videogiocatore non deve interpretarsi come snobberia da retro-gamer (Il vintage è di moda), ma come una dichiarazione di assoluto amore per le simulazioni di volo, dalle forme embrionali, come Triple Action, a quelle estremamente complesse , accompagnate da corposi manuali: tante ore sulle spalle per imparare a volare .
Volare senza sparare però non mi ha mai coinvolto. Al volo cosiddetto “civile” non mi sono mai appassionato, sono un in-civile: Falcon 4.0 e IL-2 Sturmovik per PC sono le mie simulazioni preferite. Heatseeker per Wii è l’esatto opposto.
ovvero tutto ciò che mi piace ORA. Domani è un altro giorno...Tara Tara
Patrick Wolf: The Bachelor
A dispetto della copertina che non avrei toccato nemmeno con un bastone, il disco è una creazione della migliore ispirazione di Patrick Wolf. Un disco decisamente vario , ma mai i brani sembrano slegati gli uni dagii altri : elettronica e acustica, folk e pop, chitarre distorte e violini. Back for more....
Castlevania: Lords of Shadow (PS3 e Xbox360)
Castlevania: quando i vampiri cantano "Killing me softly". Castlevania è la serie giapponese che dalla fine egli anni '80 ci manda in giro ad ammazzare vampiri armati di una frusta e/o di una croce (?!?). Altro che Buffy, Blade o Twilight! E' uno splendido action adventure, con un buon bilanciamento tra sfida e gratifica, comparto tecnico eccellente e una riuscita atmosfera da tempi bui della Santa Inquisizione; un mix tale da indurre una certa dipendenza da...sangue di vampiro fino ai titoli di coda. Smettete di stare lì a guardare Twilight, datevi da fare, imbracciate un joypad e date il vostro contributo al trionfo della Luce sull'Ombra...ma siete proprio sicuri di combattere dalla parte giusta? Consigliato a chi apprezza i videogiochi di azione con elementi di avventura e semplici puzzle. Pubblicato a fine 2010, è reperibile a un prezzo accessibile.
In The Air
Un singolo strepitoso! Testo, melodia, ritmo e la voce fantastica di Angela McCluskey realizzano una traccia Dance che avvolge, fa vibrare, innalza. Ha il potere di rendere liberi dalla gravità dapprima i piedi e in rapida successione, per moto di espansione verso l'alto, gambe, bacino, stomaco, busto, cuore, braccia e infine testa. Throw out your troubles Find your song Cause there's a change Change in the air IN THE AIR
Télépopmusik: Genetic World
Genetic World (2002) è il primo disco dei Télépopmusik, un trio francese che affonda la sua passione musicale nel fertile terreno di musica elettronica della madrepatria dei Galli. Ne sboccia un album, sì di evidente matrice elettronica, ma ricco di inserti hip-pop, rap, jazz, lounge. il risultato è un suono accessibile e, al contempo, solido e ricco, risultando interessante anche dopo ripetutti ascolti, rivelando sempre più dettagli andando a cercare in profondità e tra le pieghe.
Legend of Zelda: Skyward Sword
Zelda ritorna su Wii e, con molta probabilità, è il canto del cigno della console Nintendo di questa generazione, che ha avuto il grande merito di avvicinare ai videogiochi chi non li avebbe toccati nemmeno con una pertica, da lontano. Zelda è sempre stato un gioco per cui la Nintendo ha dedicato molte risorse e dedizone, tanto che lo definirei: amore. Skyward Sword è frutto sicuramente di un amore smisurato. E' un incanto. Fin dalle fasi introduttive trasmette quel tocco magico che mette in moto la nostra fantasia e ci fa riempire i vuoti lasciati dagli autori, facendoci diventare parte di questa avventura, impossibile nella realtà, ma reale nelle nostre teste e cuori. .
Florence and the Machine: Cerimonials
Dopo Lungs, aspettavo con trepidazione questo nuovo Cd. Si conferma l'unicità della voce, una non scontata sensibilità nel creare empatia, un disco pop ben fatto, coivolgente. La versione "deluxe" contiene degli inediti e delle versioni acustiche che danno davvero un senso a quella parola abusata per spillarvi dei soldi in più. A breve senti-recensione che questo box è troppo tiranno. Merita!
Batman: Arkham Asylum (PS3 e Xbox360)
BATMAN: ARKHAM ASYLUM (PS3 e Xbox360) regala al giocatore una grande esperienza, restando sempre fedele allo spirito del fumetto originale. La "Game of the Year Edition" aggiorna già l'ottima edizione originale con l'effetto 3D e tutti i contenuti aggiuntivi, prima disponibili solo come download a pagamento.
Child of Eden (Xbox con Kinect) €.19,00
Se dentro di voi c'è un alter-ego a metà strada tra Darth Vader e Herbert von Karajan, avete trovato il videogioco perfetto e una valida ragione per prenotare una visita dallo psicanalista. Uno sparatutto con visuale in soggettiva . in cui occorre sparare a tutto ciò che vi viene incontro. La novità e' che si "spara" puntando le mani come Darth Vader scaglia i fulmini, al ritmo di fantastiche immagini e musiche psichedeliche, così mulinando le braccia come un grande direttore d'orchestra.
Akron/Family – S/t II: The Cosmic Birth And Journey Of Shinju Tnt
Affibbiare un’etichetta agli Akron/Family sarebbe un’impresa improba visto che si divertono a cambiare continuamente. C’è chi li definisce freak-folk, piuttosto citerei il bassista Miles Seaton il quale disse che l’obiettivo è quello di connettere i sogni e il cuore. Obiettivo centrato in questo disco che, dopo ripetuti ascolti, sottopone il cervello a uno stimolo continuo, a rincorrere l’intuizione, a decodificare le sensazioni e dare forma alle emozioni. Vi sentirete influenze dal Giappone e folk americano, un mix giubilante, psichedelico e vibrante, e quando il suono si fa sporco in un’esplosione di chitarre distorte e drumming forsennato la voce sottile del cantante sarà il perfetto bilanciamento. Un suono profondamente strano, ma mai alieno e respingente; anzi, vi spingerà a cercare le origini di questa “stranezza” dentro di voi. Cose dimenticate, cose sopite e, quando seguendo quelle note, le tirerete fuori, sarà un tripudio di fuochi d’artificio, scintille e cascate di lapilli. Non solo esplosioni, ma un guadagnato relax con le ultime tre canzoni in cui il trio di barbuti americani si abbandona a un suono gentile, cori e riverberi in lontananza, che ispirano natura e luce. Questo disco è musica che fa bene. Cliccate sulla copertina per il video di "Light Emerges" FA-VO-LO-SO!
Florence and The Machine – Lungs
Florence Welch ha una voce che ammalia: potente, carezzevole, capace di toni leggeri e cupi. Un disco coinvolgente e sfaccettato: Dog Days Are Over fa muovere le gambe da sole, Blinding trascina in una cupa spirale, Howl mi fa ululare, My Boy Builds Coffins mi fa sorridere, Drumming Song fa vibrare...Lungs è un disco completo, volendo ci si può perdere nei dettagli, appassionante.
Una Canzone per Bobby Long
Un film che mi ha colto di sorpresa, messo in mano un palloncino, preso per mano e con lo sguardo inebetito portato a spasso per New Orleans, la sua musica e - cosa rara - mi ha fatto respirare la sua atmosfera. Magari non sarà realmente New Orleans, ma è come mi piace immaginarla. E ora voglio lo zucchero filato: la colonna sonora si attaccherà alle vostre orecchie come lo zucchero filato ai vostri denti. E' disponbile un'edizione speciale con film+cd musicale.
The XX
Da www.ondarock.it: "può un disco avere pathos pur non avendo picchi, arrampicarsi su per un climax dalla pendenza appena percettibile e salire e scendere senza farsi notare? Forse no. Ma l'impressione è che i The XX ci siano andati davvero vicino"
Alan Wake (Xbox360) €.11,49
Alan Wake è un thriller, trae ispirazione da Stephen King, attinge a X-Files e Twilight Zone. Il risultato è un buona storia, supportata da un impianto audio e video di prim'ordine, che riesce a tenere un buon eqilibrio tra la tensione dell'esplorazione e l'adrenalina degli "incontri" ostili. Lo svolgimento dell'azione è di per sè lineare, prevedibile...tuttavia, il "mondo" rimane verosimile, i personaggi comprimari credibili (per un videogioco) e nasce un legame emotivo in una trama sufficientemente stimolante ad andare fino alla fine. Un gioco ambizioso, che non riesce a inventare un "rivoluzionario" modo di raccontare una storia, ma merita il successo per quanto riesce a intrattenere e creare atmosfera. A volte, m'è sembrato uno di quei fillm horror o thriller truculenti in cui ti metti la mano davanti gli occhi nelle scene 'clou' per non vedere....e poi non puoi fare a meno di sbirciare tutto tra le dita...In mancanza di un Silent Hill di prima maniera, orfani di Eternal Darkness e Project Zero, Alan Wake non deluderà..
DANCE CENTRAL (Xbox360 con Kinect)
Il Kinect funziona! Avete presente? Il Kinect è quello della pubblicità: "Il controller sei tu!"? Tristarello e nerd-issimo lo slogan, ma vero. La prova definitiva è Dance Central, che è riuscito a fare venire fuori il Ricky Martin che è SEMPRE stato in me...a dire il vero, i risultati di ballo sono più quelli dell'Orso Yoghi. Ho detto che il Kinect funziona, non che fa i miracoli. ... ...Per quelli datemi tempo. euàn, tu, tri...Never, Never Gonna Give You Up
Demon’s Soul (PS3) €.19,00
Brutta bestia...Demon's Soul è una di quelle bruttissime bestie che ti si attacca sul groppone e non ti molla finché non sei ridotto come un cencio...alle 4 di mattina. Un gioco di ruolo che richiede dedizione, ripetuti tentativi, errori (parecchi) e tanto tempo. Presenta una dote, ormai rara: capace di tirarti fuori le più grandi bestemmie contro lo schermo, la Signora Sony e le sue 3 figlie Pleistescion...e al contempo capace di farti sentire il senso di liberazione, dopo la tensione accumulata, e altrettanta soddisfazione. Sono appena al secondo Boss, che per gli autori del gioco è poco più di una mammoletta: un gigante in armatura e ogni volta che ci arrivo (se ci arrivo) il risultato è identico all'ultima carica della cavalleria polacca contro i tank nazisti. E non ho nemmeno il cavallo...Consigliato ai vegliardi e nostalgici dei giochi japponesi come li facevano una volta (difficili) e ai più giovani desiderosi di sperimentare un BEL gioco di ruolo. Astenersi giocatori della domenica e gioca-mordi&fuggi.
Spese di spedizione: poco più di 3 euro per ordine, cioè se si acquistano 2 giochi la spesa è dimezzata e via dicendo.
Tempi di consegna: almeno 5 giorni lavorativi.
CHE FAI? GLIELO LASCI?
Videogiochi a prezzi a cui proprio non puoi dire "NO" (prezzi rilevati il 14/02/2012)
Falcon Allied Forces 4.0 (PC) €.10,72
LA migliore simulazione di volo militare mai prodotta e visto il collasso della nicchia di mercato delle simulazioni di volo, anche una delle ultime degna di tale nome. Un prodotto valido, curato nei dettagli e trasuda passione da tutti i rivetti e i bulloni dell’abitacolo virtuale. Se avete un seppure minimo interesse nella simulazione di aerei e nel moderno combattimento aereo, non avete scelta: compratelo e…attenti a ORE 6, SEMPRE!
SBK X: Superbike World Championship (PS3 e Xbox360) €.13,00
Il Campionato di Superbike 2011 è appena iniziato e Checa ha regalato la prima vittoria alla nostrana Ducati. SBK X, raro esempio di videogioco prodotto in Italia (Milestone), sebbene edizione del campionato del 2010, è il metadone per uno come me, che avrebbe tanto voluto guidare uno di quei mostri da strada (per me: Honda CBR-1000RR del 2006, tutta nera) , ma ha guidato 2 volte (DUE) lo scooter nel traffico di Roma e ha girato eterna fedeltà e gratitudine alle quattro-ruote. Per chi la moto la sa guidare, SBK ha una modalità "simulazione" che farà la vostra gioia. A questo prezzo e senza il pericolo di spalmarsi sull'asfalto alla prima curva, è l'occasione per liberare il centauro (pazzo) che è in voi!.
Metroid Other M (Wii): €.21,00
Metroid è una serie che non ha sbagliato un colpo dalla sua prima creazione nel 1986. Quest'ultima apparizione, prodotta dal Team Ninja, è senza mezzi termini un altro centro! Innovazione, un pò di coraggio, eccellenza tecnica e una costante attenzione a non tradire lo spirito della serie, ci regalano un'esperienza d'azione frenetica e una storia coinvolgente. A parte qualche incertezza nei controlli, il gioco è un gioiellino.
Final Fantasy: Crystal Chronicles – The Crystal Bearers (Wii)
Spin-off di Final Fantasy, la serie Christal Chronicles nasce per colmare il semi-vuoto di giochi di ruolo su Nintendo, prima Gamecube, oggi Wii. Questo episodio non è sicuramente un gioco di ruolo, vira verso l'action-rpg, finendo per offrire un'esperienza molto poco "ruolistica", più votata all' "esplorazione" del mondo e parecchio lineare nel suo svolgimento. Nella sua semplicità concettuale e di giocabilità, tuttavia, si tratta di un'esperienza confezionata con cura con il solo obiettivo di divertire. Il che non è poco per un videogioco. Non è un capolavoro, ma per 13 euro è un must.
Split Second (Xbox360 e PS3) €.17,00
Un gioco di corse "arcade" ovvero approccio un pò sborone e per niente simulativo, tutto derapate al limite, power-up dagli effetti devastanti che qualunque automobilista stressato dal traffico metropolitano vorrebbe avere come "optional" , velocità smodata, tamponamenti nella norma e ribaltamenti a go-go. Orfani di Ridge Racer Revolution, avete ritrovato la mamma!
Little King’s Story (Wii) €.18,44
La storia di un piccolo Re, la storia di un GRANDE gioco. Un misto di elementi di simulazione di un sistema economico-sociale (life-simulation) con elementi di strategia in tempo reale e avventura: un Piccolo Re che deve fare prosperare il suo regno. Il ritmo di gioco è quello che ci si aspetta dal genere di appartenenza: all'inizio, un numero limitato di opzioni, di sudditi da comandare, di possibilità di esplorazione e movimento, via via il gioco svela la sua vera natura di un complesso universo, curato nei dettagli e negli equilibri, una ragnatela di giocabilità che irretirà e darà soddisfazioni. Perfetto per fare giocare papà e il piccolo pargolo insieme.
Halo Reach (Xbox360) €.21,00
Una storia appassionante, una giocabilità ben bilanciata in tutte le modalità (singolo, cooperativo, multiplayer), grafica rifinita e un accompagnamento musicale epico e vibrante. Quanto di più vicino a un colossal di fantascienza di Hollywood.
Red Dead Redemption (Xbox360 e PS3) €. 17,49
Se "Per un pugno di dollari" è il VOSTRO film, Red Dead Redemption è il VOSTRO videogioco! Nell'ultima produzione Rockstar Games (gli stessi di GTA) si respira lo spirito degli spaghetti-western di Sergio Leone e di quel gran brutto ceffo di Clint Eastwood. Un impianto tecnico di prim'ordine, una storia decente, una giocabilità collaudata del sand-box, ulteriorimente raffinata fanno di questo videogioco un piccolo capolavoro da avere. La versione Xbox360 migliore di quella PS3.
Final Fantasy XIII (PS3 e Xbox360) €.17,49
IL gioco di ruolo per eccellenza tradisce l'esclusiva Sony, sbarca anche su Xbox360, conserva tutta la tradizione e qualche clichè di troppo, strizza l'occhio all'Occidente ma rimane Nippon nel profondo. Da giocare su PS3 (Xbox360, sorry).
Darksiders (PS3 e Xbox360) €. 14,00
DARKSIDERS, uno degli acquisti obbligati del 2010 per PS3 e Xbox360, un'avventura d’azione hack’n’slash dalla grafica curata da un affermato disegnatore di fumetti e azione adrenalinica
No More Heroes 2 (Wii) €.16,00
Uno dei migliori tamarri mai approdato su una console, di sicuro il Re dei tamarri sul Wii! Limate alcune imperfezioni del precedente episodio, conserva irriverenza e azione. Per i giocatori di vecchia data, imperdibile per le citazioni e un senso di nostalgia che pervadeva anche il primo No More Heroes.
Dungeon Keeper 2 (PC) €.5,00
Se un bel giorno mentre te ne stai rintanato al calduccio nel tuo bel puzzolente labirinto di gallerie sotterranee, un'orda di cavalieri nullatenenti e senza pricipessine da salvare dovesse presentarsi senza nemmeno un vassoio di pasticcini, tu che faresti? Gli offri il thè oppure li prendi a mazzate sulle gengive con la fida morning star? La seconda che hai detto! Essere buoni sì, ma a tutto c'è un limite!
Sega MEGA DRIVE Ultimate Collection (XBox360 e PS3) €.16,49
Dopo la lettura di "The Ultimate History of Videogames", nulla di meglio che immergersi con un bel tuffo all'indietro in 40 giochi per il Megadrive in una collezione ben realizzata e un mix di titoli tra il decente e il capolavoro. Un "must" per chi ha vissuto gli anni di Megadrive e SNES...E finalmente si può salvare la partita!
Sin and Punishment 2: Successor of the Skies (Wii) €.23,50
Secondo appuntamento con uno sparatutto 'su binari' uscito su Nintendo64 e mai approdato ai lidi occidentali (ora disponibile su VirtualConsole Wii). Giocabilità, scontata sì, ma si tratta pur sempre di uno sparatutto realizzato con cura e ad hoc per il Wii. Amanti delle "giapponesate" e nostalgici vecchia scuola "sparatutto" non esitate a...peccare. Gli altri saranno...puniti.
God of War 3 (PS3) €.19,00
Torna Kratos, uno degli (anti)eroi più tamarri mai creati in un gioco di strappabudella, tritaossa e spaccamascella ancora più tamarro dei precedenti. Grafica e audio d'eccellenza, giocabilità non innovativa, ma perfetta per liberare le tossine da stress accumulate nel traffico! Solo per PS3
Tatsunoko vs Capcom Ultimate All Stars (Wii) €.13,00
Picchiaduro in un bel 2D che fa "vintage" e si rivela un'esclusiva irrinunciabilmente "fashion" per ogni possessore del macinino Nintendo. Un "YES, Wii MUST" per la cura maniacale di Capcom, 25 personaggi (e anche solo per Viewtiful Joe ne varrebbe la pena), ottima grafica, controlli reattivi e semplici anche per le vecchie mezze-calzette come me.
"Niemand ist mehr Sklave, als der sich für frei hält, ohne es zu sein."
Johann Wolfgang von Goethe
Nessuno è più schiavo di colui che si ritiene libero senza esserlo