Eqquarantuno! Coincidenza di quelle da spigolatura della Settimana Enigmistica, il 41 è l’anno in cui un altro Claudio, residente sempre in Roma, giunse a fama imperitura: fu incoronato imperatore. Tiberius Claudius Caesar Augustus Germanicus. Io solo Claudio Stefano Valerio.
L’incipit (aridaje col latino!) fa pensare che questi 41 anni siano iniziati all’insegna della megalomania e di grandi progetti che il Futuro – da qualche parte – mi ha riservato.
Di Futuro non conosco nessuno, anzi no…conosco una ragazza: Futura. E’ però impegnata in una bella canzone di Lucio Dalla e non si può preoccupare di come muoverò i miei prossimi passi in questo mondo che sembra fatto di vetro e sta cadendo a pezzi come un vecchio presepio. Ah, è il mio turno! Tocca a me muovere…Tiro dei dadi. Rotolano. E’ uscito 1…e 1. Un classico a Risiko quando dichiari il 2 contro 1 e ti serve quella maledetta carta per fare il “tris” e accaparrati un bel mucchio di carro-armatini. A quel punto, te li ritrovi tutti addosso. Tutti gli altri giocatori come un branco di iene intorno a un animale ferito, ti sono addosso per impossessarti delle tue spoglie ovvero delle tue carte. E’ l’inizio di un’altra fase, da attaccante ad attaccato.
E così a 40+1 anni inizio…inizio col farmi gli auguri per primo perché questo post è programmato per essere pubblicato alle 0:00 del 16zero3duemilae9.
Comunque vada e qualsiasi cosa questi 40+1 (sop)porteranno, una promessa sento di farla a gran voce: la Kamchatka sarà mia! (che invado perchè mi piace il suono che fa il solo pronunciarne il nome)

Buon compleanno
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Se volete unirvi alla festa, l’apposito spazio qui sotto è pronto ad accogliere i vostri festosi salamelecchi;)